Claudio Ricci in campagna elettorale per Wladimiro Boccali

CLAUDIO RICCIGrande partecipazione ieri sera all’Hotel Plaza durante l’incontro tra “Perugia è il Bene Comune” e il Sindaco di Assisi Claudio Ricci. Al centro del dibattito Amministrazione e Bene Comune. L’incontro è stato occasione di approfondimento del modello assisano, ma anche luogo  di analisi circa le prospettive offerte dalla candidatura di Perugiassisi a Capitale europea della cultura 2019.All’incontro, tra gli altri, sono intervenuti i candidati Francesca Censini, Mauro Cozzari e Giuseppe Passaro, quest’ultimo, ideatore dell’iniziativa, ha sottolineato: “La presenza e la vicinanza del Sindaco Ricci testimoniano la validità del programma politico di “Perugia è il Bene Comune” che va al di là dell’orizzonte temporale dettato dalle imminenti elezioni e dell’orizzonte strettamente territoriale”.

La candidata Francesca Censini ha tracciato una chiara fotografia degli obiettivi che il programma di “Perugia è il Bene Comune” vuole concretizzare: “E’ necessario ristrutturare una pubblica amministrazione che dialoga, ascolta e decide, sapendo far spazio alla gestione della comunità degli uomini e delle donne.

Diventa urgente compiere una valutazione della qualità dei servizi offerti alla cittadinanza, a tal proposito si deve rafforzare quanto di buono è stato fatto, ma anche favorire sperimentazioni di nuove pratiche. Mi riferisco, nello specifico, all’opportunità di rivedere le politiche tariffarie rispetto al numero dei componenti dei nuclei familiari, ponendo attenzione e sostenendo quelle famiglie in grave difficoltà economica o in cui ci siano disabili o soggetti deboli. Le nostre scelte politiche adesso richiedono una pianificazione delle attività e del territorio nell’ottica della persona e non dell’esercizio del potere”.

“Perugia è il Bene Comune” vuole: “Solidificare la rete relazionale con le altre città umbre – hanno ribadito Mauro Cozzari, Stella Corbo, Silvano Pellegrini e Doriana Stella, ma anche aprire il proprio sguardo verso la Regione e l’Europa ponendosi l’obiettivo di realizzare un progetto innovativo in cui siano i cittadini stessi ad aver voglia di far parte del tessuto decisionale. Migliorare la vita delle persone è possibile se crescono le responsabilità individuali, se ognuno diventa artefice e costruttore del proprio futuro, mai tralasciando l’interesse verso, appunto, il bene comune”.

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