Brutti (Idv) sulla centrale di Arrone: “Quei venti tir sotto casa di Nevi…”

Brutti microfonoChe ne direbbe il capogruppo di Forza Italia, Nevi, se intorno al suo villino viaggiassero giorno e notte, ininterrottamente, venti tir alimentati a diesel? E’ l’impatto della centrale a biomasse di Arrone, che giustamente i cittadini del posto non vogliono e che meritoriamente sono riusciti finora a bloccare”. Paolo Brutti, segretario regionale dell’Italia dei Valori, critica aspramente il centrodestra per l’atteggiamento tenuto in II Commissione dove si è discusso dell’impianto sorto nel cuore del distretto turistico ternano, con parchi e attrazioni legate all’ambiente incontaminato.

Abbiamo accolto con favore – dice Brutti – le perplessità dell’assessore Rometti, che ha annunciato nuovi provvedimenti restrittivi in materia. E’ bene passare subito ai fatti, vedere nero su bianco queste modifiche e discuterle in aula. I megaimpianti come quello di Arrone – insiste Brutti – vivono solo grazie agli incentivi sulla produzione di energia, tradendo lo spirito stesso del contributo statale, che intende facilitare chi brucia i propri scarti, non quelli degli altri. Ditemi voi se ha senso spendere denaro pubblico per una centrale che fa arrivare il carburante dalla Malesia o dalla Colombia, il famigerato olio di palma, desertificando le foreste dei Paesi produttori e inquinando la nostra aria. E tutto questo per un’impresa a bassissimo impatto occupazionale. I cittadini di Arrone sappiano che avranno nell’Idv una forza solidale con loro, al contrario di un centrodestra che simula isolate grida d’allarme ma che al momento di decidere va contro il volere dei propri elettori”.

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