BOCCI A POZZUOLO: «BATINO HA OPERATO BENE, GARANTENDO SERVIZI SENZA CREARE BUCHI DI BILANCIO»

on. Gianpiero Bocci
on. Gianpiero Bocci

(umbriajournal.com by AKR) – CASTIGLIONE DEL LAGO – Il sottosegretario agli Interni on. Gianpiero Bocci è intervenuto lo scorso venerdì a Pozzuolo all’incontro pubblico da titolo “Territorio e sicurezza” organizzato dal locale circolo del PD. «Questa iniziativa – ha dichiarato il candidato Sergio Batino – è nata dall’esigenza di inviare ai cittadini un messaggio rassicurante: l’amministrazione castiglionese è attenta e lavora gomito a gomito con Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Municipale per garantire la sicurezza di tutti. Parlando di sicurezza del territorio non dobbiamo poi dimenticare il suo significato più ampio che riguarda la protezione civile e la prevenzione da catastrofi naturali. Riguardo la sicurezza, abbiamo già fatto molto installando le telecamere, coordinando le forze di Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato e ci appelliamo all’onorevole Bocci affinché ci aiuti a mantenere e rafforzare i presidi che abbiamo. Proponiamo un progetto concreto per Castiglione del Lago, vogliamo che diventi un modello e per realizzare questo progetto dobbiamo ricostruire una coesione sociale, una comunità, costruire nuovi servizi e migliorare quelli presenti. È un percorso ambizioso ma con l’aiuto dei cittadini possiamo farcela. Questa ultima settimana di campagna elettorale andremo nelle piazze a parlare con la gente, casa per casa, perché la gente ha bisogno di essere ascoltata e si deve convincere che solo noi siamo la speranza per Castiglione del Lago, solo il Pd è la speranza per l’Italia e per l’Europa. Noi siamo il futuro del nostro Paese».

Sulla sicurezza è intervenuto brevemente il consigliere comunale Eraldo Ciarini che in questi 5 anni ha lavorato con l’assessore Franco Bizzarri per aumentare le risorse e creare concretamente le basi per attuare la “sicurezza partecipata”, integrata, collaborativa, per unire gli sforzi umani e tecnologici per combattere il crimine. Grande lavoro anche sul fronte della protezione civile con la creazione di un apposito gruppo all’interno della locale Misericordia.

Sergio Batino
Sergio Batino

«È una campagna elettorale difficile – ha esordito il sottosegretario Bocci – perché complessa e delicata è la situazione del Paese. Nel centrosinistra a volte non si comprendono alcune resistenze che tendono a rallentare l’azione coraggiosa del Governo e del presidente Renzi; non è più tempo di mediazioni ma di decisioni coraggiose. In Parlamento qualche giorno fa in un dibattito interno al PD qualcuno sosteneva che le cose vanno fatte maturare, non bisogna essere troppo aggressivi e precipitosi altrimenti si va incontro ad una frattura interna, ma non c’è più tempo per aspettare. Quando Renzi annunciò la restituzione di 80 euro in busta paga, molti scommettevano che non sarebbe riuscito in questa operazione di giustizia sociale e politica economica. Mi occupo del tema della sicurezza e in questa settimana ho visitato zone del mezzogiorno con emergenze sociali e occupazionali pesantissime. Due esempi: abbiamo sequestrato a Catania un’azienda nella quale lavoravano 100 persone, che è stata confiscata ed è passata allo Stato e 100 persone sono rimaste senza reddito e ora attaccano lo Stato senza chiedersi da dove provenisse il denaro di quell’azienda. A Vibo Valentia il Prefetto ha vietato la processione perché i clan in quell’occasione rimarcavano il loro potere nella città e nessuno si è posto il problema del significato simbolico che aveva assunto quella statua. Qualcuno sostiene che il Pd non dovrebbe dare valore politico alle elezioni del 25 maggio ma questo voto dirà se questo Governo merita la fiducia del paese». Poi Gianpiero Bocci è passato alla competizione locale. «È un voto importante anche a livello comunale perché si scelgono sindaci e assessori che dovranno restituire quel senso di appartenenza e comunità. A Castiglione del Lago 5 anni fa è successo che qualcuno del PD, che per anni ha affermato di essere democratico e di voler rinnovare, avendo perso le primarie è andato alla rottura violenta. Batino è stato un buon sindaco e merita la rielezione perché ha garantito tutti i servizi con pochissime risorse a disposizione e senza creare buchi di bilanci come purtroppo in altri paesi del comprensorio: come si fa a contestare il suo operato?».

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