Sbarchi, l’umanità in una foto! Il bimbo salvato da un finanziere

Sbarchi, l'umanità in una foto! Il bimbo salvato da un finanziere
Foto di Paolo De Martino

Sbarchi, l’umanità in una foto! Il bimbo salvato da un finanziere

da Rosario Longo
Lui in divisa, il bambino protetto dal freddo da una felpa gialla. Il militare lo guarda negli occhi, sorride. Non c’è retorica, non ci sono dietrologie. Solo la magia di un bambino che si sente finalmente in salvo dopo una lunga traversata e ringrazia, con la sua gioia contagiosa, chi lo accompagna verso un domani migliore. Una foto che racconta un’Italia diversa, un’Italia più bella. Racconta l’umanità quanto è bella. Tutto questo è successo ieri sera a Lampedusa.

In tutto questo voglio esprimere un mio pensiero.

Non è fermando un barcone che si risolve il problema immigrazione. Nessuno si vuole girare dall’altra parte, ma i porti chiusi senza un corridoio umanitario esteso, non servono a nulla. Anzi, in certi casi peggiorano la cosa. La dimostrazione è sotto gli occhi di tutti.

L’immigrazione va affrontata in due modi: 1) Creando corridoi umanitari estesi; 2) Accendendo luci nei paesi di origine, perché è lì la causa scatenante. È da lì che tutto parte.

Mi chiedo: risolvere la cosa conviene a chi cerca solo consenso? La risposta è no!
In fondo la nostra costituzione ripudia la guerra e le ingiustizie, ma in realtà i nostri governi, attraverso finanziamenti alle multinazionali, vendita delle armi ecc, non fanno altro che alimentare tutto questo scempio criminale a discapito dei degli ultimi della terra in tutti e 4 i continenti. Nessuno escluso!

Per questo voglio lanciare un hashtag #stopinhumanity per tutti gli ultimi della terra. Alziamo la testa difronte a tutto questo. Non Facciamoci rubare il nostro futuro.

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