Indagine su giudici e avvocati, interrogata l’anziana coppia eugubina

 
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Indagine su giudici e avvocati, interrogati l'anziana coppia eugubina

Indagine su giudici e avvocati, interrogata l’anziana coppia eugubina

Una coppia eugubina è stata interrogata dai carabinieri di Bastia Umbra. Sarebbero indagati per traffico illecito di influenze nell’inchiesta che ha coinvolto gli avvocati, Nicoletta Pompei e Mauro Bertoldi e il giudice del tribunale di Spoleto Tommaso Sdogati.

Il loro avvocato dice che sono soltanto delle vittime. I due coniugi secondo la procura di Firenze hanno consegnato 11.500 euro a Bertoldi che avrebbe millantato la possibilità di intervenire per posticipare l’asta per l’alienazione della loro casa.

Le indagini sono state chiuse nel giugno scorso, ma sul caso pesa il pronunciamento della Cassazione che pochi giorni fa ha sancito l’inutilizzabilità delle intercettazioni che proverebbero il reato. Secondo i giudici della suprema corte va rivalutata anche l’accusa di corruzione. Il fulcro dell’indagine che si sarebbe consumata perché il giudice Sdogati pressato dalla compagna, l’avvocato Nicoletta Pompei, avrebbe intercesso presso il collega Simone Salciarini, anche lui indagato per fare iscrivere l’avvocato Bertoldi nelle liste dei delegati per le vendite giudiziarie.

I due avvocati che erano finiti ai domiciliari sono stati anche sospesi dall’ordine tuderte, Mauro Bertoldi, che sta già affrontando a Perugia il processo con rito immediato per sfruttamento della prostituzione, insieme alla compagna. E’ una 30enne rumena che ha patteggiato a due anni con la sospensione della pena: avrebbe costretto una giovane a prostituirsi in un appartamento di Perugia.

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