Il presidente della Provincia allarga il suo staff: nuovo contratto da 40 giorni

 
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Il presidente della Provincia allarga il suo staff: nuovo contratto da 40 giorni

Il presidente della Provincia allarga il suo staff. Nuovo contratto da 40 giorni per un costo di 4.322 euro

“Il presidente della Provincia di Perugia ha introdotto una nuova unità di personale nella struttura di supporto alla presidenza, prevedendo un’assunzione a tempo determinato con profilo economico C1 dal 23 novembre al 31 dicembre 2020, con la qualifica di “collaboratore di staff alla presidenza“, che costerà all’ente una variazione di spesa complessiva di 4.322 euro per soli 40 giorni di durata contrattuale. Il tutto è riportato chiaramente nella determinazione numero 2802 del 12 novembre.

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Sono rimasto a dir poco sorpreso da questa scelta: non si comprendono infatti le motivazioni di questa assunzione, in modo particolare nel metodo, dal momento che non voglio entrare nel merito, per una serie di semplici motivi. In primo luogo per l’esigua durata del contratto, a cui si aggiunge la già ampia dotazione organica del personale di supporto alla presidenza, che immagino non sia attualmente oberato di impegni visto il particolare momento storico, caratterizzato tra l’altro da un importante ricorso allo smart working.

Luciano BACCHETTA
Non è altresì chiaro, tema che sarà oggetto di apposita interrogazione del sottoscritto, a quanto ammonti complessivamente il fondo per il personale a supporto della presidenza, nonché il numero massimo di unità lavorative ammissibili all’inserimento, dato che durante la prima seduta consiliare del mandato era stato assicurato che sarebbero state inserite solo due unità di personale, a fronte di un budget complessivo di circa 48 mila euro.

Inoltre, in un momento storico in cui migliaia di persone si trovano in cassa integrazione o senza lavoro, trovo queste chiamate dirette in organi della pubblica amministrazione quanto mai inopportune, anche e soprattutto in un ente di secondo livello dove – è bene ricordare – tanto i consiglieri delegati quanto tutti gli altri membri del consiglio svolgono il loro ruolo senza alcuna retribuzione o indennità, sia per le sedute di commissione che di consiglio, dedicando il proprio tempo a beneficio della collettività”.

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