Umbria Jazz, Emmet Cohen Trio special guest Samara Joy al Santa Giuliana 📸 📹

Sarah Vaughan International Jazz Vocal Competition, questo ha vinto Samara Joy

 
Chiama o scrivi in redazione


Umbria Jazz, Emmet Cohen Trio special guest Samara Joy al Santa Giuliana

Un artista giovane ma già con una intensa carriera alle spalle. Emmet Cohen ha aperto la stagione 2021 di Umbria Jazz dei concerti dell’Arena Santa Giuliana. Con lui sul palco di Umbria Jazz è un’altra giovane cantante, Samara Joy, balzata alla ribalta del jazz per aver vinto due anni fa una delle più prestigiose manifestazioni del genere, la Sarah Vaughan International Jazz Vocal Competition. Per una cantante, è il massimo che si possa sperare. Samara viene da una famiglia di musicisti, è cresciuta con il gospel e ha maturato interesse per il jazz nell’età del college.

Ventuno anni non ancora compiuti, si è esibita nei più importanti jazz club di New York e sta per pubblicare il suo primo disco. Emmet Cohen, esponente di spicco della generazione dei trentenni, tra le numerose attività ha avuto anche una partnership stabile con la nuova star della vocalità Veronica Swift, partecipando anche al suo ultimo disco, “This Bitter Earth”.



Giovane, ma già con una solida carriera, Cohen è impegnato nel programma Lincoln Center’s “Jazz for Young People”, ha partecipato ai più importanti festival del mondo come Monterey, Newport, North Sea, Berna, Edimburgo, New Orleans, ha suonato nei jazz club più famosi, dal Birdland al londinese Ronnie Scott’s.

Ha vinto l’American Jazz Pianists Competition nel 2014, il Phillips Piano Competition della University of West Florida nel 2011 e nello stesso anno è stato finalista del Thelonious Monk International Piano Competition. È anche il pianista del trio di Christian McBride Tip City. Suona l’Hammond B-3 come organista residente allo Smoke Jazz Club di Harlem.
Cohen, in sostanza, è un autorevole rappresentante della nouvelle vague del jazz contemporaneo che conserva ben saldo il legame con il passato ma che con la mente è proiettata verso il futuro. Al trio anche il sax di Piero Odorici e altri ospiti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*