Classi Liceo scientifico traferite dal Convitto ad Alberghiero, la denuncia del comitato dei genitori

Non è dato comprenderne le ragioni fronte di inconfutabili dati oggettivi:

Classi Liceo scientifico traferite dal Convitto ad Alberghiero, la denuncia del comitato dei genitori

Classi Liceo scientifico traferite dal Convitto ad Alberghiero, la denuncia del comitato dei genitori

Classi Liceo scientifico –  Il Comitato dei Genitori degli alunni-studenti delle scuole annesse al Convitto Nazionale Principe di Napoli di Assisi, nella persona del Presidente pro tempore, unitamente alla maggioranza dei rappresentanti dei genitori degli studenti del Liceo Scientifico, con la presente è costretta a denunciare l’anomalo ed imprevisto trasferimento di alcune classi del Liceo Scientifico annesso al Convitto Nazionale di Assisi presso l’Istituto Professionale Alberghiero in Santa Maria degli Angeli, in spregio alle esigenze delle attività didattiche e nonostante la capienza del complesso edilizio del Convitto stesso.

Una decisione così rilevante per studenti e genitori che, incredibilmente, è stata assunta senza alcuna partecipazione delle famiglie e dei ragazzi, tutti informati solo ex post da una circolare per l’avvio dell’anno scolastico.

  1. Chi ci spiega perché il Convitto di Assisi, che ospita tutti, trasferisce il liceo, da sempre parte del complesso, a Santa Maria all’istituto alberghiero?
  2. Chi garantisce che tali – a dir poco – inopportune scelte non influiranno sulle opportunità didattiche e la formazione dei ragazzi iscritti al liceo?

Come ben noto, per mere esigenze temporali dell’Istituto Professionale Alberghiero di Assisi, il Convitto, per il tramite della Provincia di Perugia, aveva consegnato nel 2005 all’Istituto Alberghiero una porzione del complesso edilizio, costituita da n. 8 spazi didattici con accessori, oltre alle n. 6 aule del piano inferiore e, quindi, l’intera palazzina B, previo spostamento, in altro edificio del complesso edilizio, di parte delle scuole annesse al Convitto e degli alloggi dei convittori.

Pur essendo emersa nel tempo la necessità del Convitto di rientrare nella disponibilità degli stessi locali, per proprie aumentate esigenze didattiche, l’intera palazzina B con n. 14 aule è rimasta nell’esclusiva disponibilità dell’Istituto Alberghiero, anche a seguito dell’acquisizione nel 2018 della nuova sede di Santa Maria degli Angeli, con la recente ultimazione dei lavori che gli garantiscono maggiori laboratori ed aule adeguate e funzionali.

Per soddisfare la crescente necessità di ulteriori spazi per le esigenze didattiche del Liceo Scientifico, lo scorso anno, si è ottenuta la restituzione di tre aule al piano superiore della palazzina B, oltre a quelle già previste del piano terra.

Si era già segnalato come le sopravvenute esigenze del Liceo Scientifico rendano ormai indifferibile per il Convitto rientrare nella disponibilità dell’intera palazzina B, proprio per garantire gli spazi didattici indispensabili agli studenti iscritti, nel rispetto della normativa vigente.

Scelta che sembrava obbligata

Scelta che sembrava obbligata in considerazione del dato inequivocabile del progressivo aumento degli iscritti al Liceo Scientifico rispetto alla contrazione degli iscritti all’Istituto Professionale Alberghiero e da un confronto tecnico delle strutture che ospitano le due scuole.

Le classi del Liceo, a rotazione, trasferite all’Alberghiero

Per contro, del tutto inaspettatamente, con apparente inopinato intervento politico, senza alcun preavviso, all’apertura dell’anno scolastico si scopre che due classi del Liceo Scientifico, a rotazione, per un giorno alla settimana, verranno trasferite presso il nuovo edificio dell’Istituto Professionale Alberghiero in Santa Maria degli Angeli.

Non è dato comprenderne le ragioni fronte di inconfutabili dati oggettivi:

  • l’alberghiero possiede 25 classi e 25 aule, di cui diverse per il sostegno, l’accoglienza, gli spogliatoi, lo psicologo, pur privilegiando l’utilizzo di laboratori rispetto alle aule;
  • il liceo ha 33 classi che con le articolazioni diventano 40 ed occupa solo 32 aule (più due a Santa Maria degli Angeli), con una minuscola aula per il Sostegno (capienza massima 4 persone) e nient’altro di opzionale.

L’adottata soluzione di trasferire due classi del liceo scientifico, non tiene certo in considerazione le esigenze didattiche ed i disagi degli studenti, che avranno precluso il diritto di utilizzare i laboratori (scienze, chimica, fisica, disegno), non potrà usufruire degli uffici, mensa e servizi semiconvitto; si troveranno ad occupare aule diverse secondo la disponibilità del momento ed una campanella che suona ogni 10 minuti, date le differenze di scansione oraria fra i due istituti.

Come appare evidente tale situazione non è tollerabile laddove non si capisce il motivo per il quale debba essere “smembrata” una scuola, da sempre annessa al convitto, laddove per l’istituto alberghiero, che già aveva alcune classi “fuori sede”, non sarebbe cambiato nulla.

Speriamo che qualcuno possa “illuminarci” su tali questioni anche se, purtroppo, qualsiasi risposata che non riporterà le classi presso la sede centrale, non sarà ritenuta esauriente e ci si muoverà in tutte le opportune sedi per correggere tale intollerabile stortura.

Il comitato dei genitori

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