Sisma 2009, firmato il protocollo d’intesa di legalità per la ricostruzione

firma protocollo d'intesa ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 15 dicembre 2009 (1)“La cultura della legalità, della trasparenza e della sicurezza nei cantieri edili in Umbria è ormai un patrimonio diffuso. È all’insegna di questa cultura che avverrà anche la ricostruzione post sismica a Marsciano e nei comuni interessati ai lavori che presto prenderanno il via”. Lo ha sottolineato la presidenza  della Regione Umbria in occasione della firma del “Protocollo d’intesa di legalità per la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 15 dicembre 2009”, avvenuta oggi a Perugia, a Palazzo Donini, tra Regione Umbria, Anci Umbria, Comune di Marsciano, Cesf – Centro edile per la sicurezza e la formazione e Cassa edile della provincia di Perugia.

“Obiettivo principale di questo protocollo – per la presidenza – è mettere imprese e cittadini, che saranno anche in questo caso i protagonisti diretti della ricostruzione, nelle migliori condizioni per poter operare nella massima sicurezza e trasparenza, e scegliere progettisti ed imprese edili che offrano le maggiori garanzie di rispetto delle norme e delle leggi. L’auspicio di tutti, ha rilevato, è che in questa opera di ricostruzione vengano impegnate imprese del territorio che in questi anni, grazie all’esperienza maturata nella fase di ricostruzione a seguito del terremoto del 1997, hanno acquisito grande professionalità e sensibilità rispetto alle tematiche della sicurezza nei cantieri e per la qualità degli interventi. In ogni caso la Regione Umbria, come è chiaramente definito nel protocollo, garantirà il pieno rispetto di tutta la normativa antimafia”.

Il protocollo d’intesa  ha la finalità di “contribuire ad elevare il rispetto della legalità nella fase di esecuzione degli interventi di riparazione e ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma del 15 dicembre 2009 ed attuare idonee misure di contrasto ai tentativi di mancata osservanza, totale o parziale, della normativa sul lavoro e sulla sicurezza nei cantieri edili”.

I firmatari si impegnano, pertanto, per quanto di propria competenza, a far applicare puntualmente ed integralmente le normative, statali e regionali, in materia. In particolare, i Comuni assumono l’impegno di assicurare nei confronti dei proprietari di immobili interessati dagli interventi “una adeguata informazione in merito all’obbligo del rispetto della normativa e di verificare che le imprese affidatarie ed esecutrici dei lavori abbiano dimostrato di essere in regola con gli obblighi previsti dalla legge e, nei contratti di appalto stipulati con i proprietari, garantiscano – tra l’altro – lo svolgimento dei sopralluoghi da parte degli organismi paritetici di settore, l’iscrizione  alla Cassa Edile di Perugia e l’applicazione dei contratti nazionali del settore”.

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