Sanità, riaprire quanto prima il centro regionale per la fertilità

 
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Sanità, riaprire quanto prima il centro regionale per la fertilità

“La Regione provveda quanto prima a riaprire il Centro regionale per la fertilità di Pantalla perché, per tante coppie umbre e non solo, esso rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile di eccellenza a cui potersi rivolgere per effettuare percorsi medicalmente assistiti a sostegno della genitorialità”: è quanto affermano la vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Simona Meloni, e il capogruppo PD, Tommaso Bori, annunciando i contenuti di un’interrogazione alla Giunta con cui si intende conoscere quali misure sono state adottate per il ripristinare il servizio e attraverso quali forme e in quali tempi.

“Con l’emergenza Covid-19 – ricordano Meloni e Bori – è stato chiuso l’unico Centro regionale per la diagnosi e la cura della riproduzione umana, ipotizzandone la riapertura a fine ottobre. Nel frattempo, è necessario ripristinare quantomeno il servizio presso altra sede, perché una chiusura prolungata comporterebbe oltre ad una perdita importante sotto il profilo dell’offerta assistenziale pubblica, anche, e soprattutto, la possibilità di generare indirettamente effetti negativi, sia psichici che fisici, nelle tante coppie che avevano avviato dei protocolli medici ora interrotti a causa dell’emergenza”.

Meloni e Bori fanno notare anche come “l’elevato utilizzo delle prestazioni del Centro, che fu fondato nel 1995 a Perugia, presso i locali di via Enrico dal Pozzo e solo di recente trasferito all’ospedale di Pantalla, sia dovuto all’efficienza di un servizio pubblico e universale di eccellenza che è arrivato ad eseguire fino a 18mila prestazioni all’anno con la nascita di 900 bambini. Questi numeri dimostrano come il livello della domanda di cura e assistenza sia molto alto e presumibilmente, tale resterà nonostante l’emergenza sanitaria”.

“Spiace constatare – proseguono – che la Giunta Regionale, pur sollecitata a intervenire già nel corso dell’ultima seduta dell’Assemblea legislativa, non stia dimostrando alcuna sensibilità per le problematiche che stanno toccando tante coppie che vogliono avere un figlio. Peraltro, la stessa Regione continua a non tenere conto della circolare del 6 maggio scorso, emanata congiuntamente dal Centro Nazionale Trapianti e dal Registro PMA del’Iss, secondo cui ‘si ritiene che sussistano, ad oggi, le condizioni per la ripresa dei trattamenti momentaneamente sospesi e l’inizio di nuovi trattamenti’”.

“Per questo motivo – concludono Meloni e Bori – intendiamo riproporre ancora una volta all’attenzione della Giunta Regionale, e, in particolare della presidente Tesei, sia come donna di Governo che come madre, il tema del Centro per la fertilità di Pantalla, auspicando che, in attesa di una sua riapertura, le stesse prestazioni possano essere quantomeno erogate presso un’altra sede, perché si possa tornare a ridare subito speranza a tanti aspiranti genitori”.

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