Reddito residenza attiva, dopo Molise anche in Umbria, legge per evitare spopolamento

Reddito residenza attiva, dopo Molise anche in Umbria una legge

Reddito residenza attiva, dopo Molise anche in Umbria, legge per evitare spopolamento

“Settecento euro al mese a chi decide di trasferirsi nelle aree spopolate della regione ed aprire un’attività di natura economica o legata ai servizi per la comunità. Questo è quanto sta avvenendo in Molise, dove la legge per il reddito di residenza attiva è diventata realtà, spingendo oltre 600 persone e famiglie provenienti dai cinque continenti a partecipare ad un apposito bando e presentare progetti ideati per potersi trasferire”. Il consigliere regionale Thomas De Luca (capogruppo M5S) propone che l’Umbria, prendendo spunto dall’iniziativa del Molise, “riesca ad individuare uno strumento simile, facendo ovviamente il conto con il contesto locale e le differenti problematiche e necessità del nostro territorio”.

IN SINTESI
Il consigliere regionale Thomas De Luca (capogruppo M5S) propone che l’Umbria, prendendo spunto dall’iniziativa del Molise, metta in atto iniziative mirate a sostenere quanti intendano stabilirsi nelle aree spopolate della regione. De Luca intende presentare una proposta di legge “da condividere e che spero possa quindi trovare il più ampio supporto sia dalle forze politiche di minoranza che dalla maggioranza”.

Secondo l’esponente del M5S in Umbria “occorre fermare l’emorragia di persone che stanno abbandonando le zone rurali, un fenomeno che nel corso degli anni ha interessato principalmente l’area dell’Appennino e i monti Martani, zone che sono state ampiamente provate dal dramma del terremoto, ma che rappresentano la nostra storia, le nostre origini e il dna del popolo umbro.

Di fatto – aggiunge De Luca – l’assenza di servizi è uno dei motivi cardine che vanno a determinare l’abbandono dei territori più distanti dai grandi centri. Per questo credo che sarebbero tanti i nostri conterranei che, se incentivati, coglierebbero al volo la possibilità di vivere di costruirsi un occupazione ed un futuro in zone meravigliose, dove il contesto sociale sano, la solidarietà tra residenti si uniscono alla bellezza di paesaggi integri dal punto di vista ambientale e naturalistico. Per questo – conclude – sono già al lavoro per stilare una proposta di legge da condividere e che spero possa quindi trovare il più ampio supporto sia dalle forze politiche di minoranza che dalla maggioranza”.

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