PRIMI RISULTATI POSITIVI PER LA PIATTAFORMA WEB “ALLA LARGA DAI PERICOLI”

Da sinistra, seduti, Giuseppe Mangolini, Marco Iachetta, Sandro Costantini, Silvio Ranieri. A destra, in piedi, Roberto Raspa
Da sinistra, seduti, Giuseppe Mangolini, Marco Iachetta, Sandro Costantini, Silvio Ranieri. A destra, in piedi, Roberto Raspa
Da sinistra, seduti, Giuseppe Mangolini, Marco Iachetta, Sandro Costantini, Silvio Ranieri. A destra, in piedi, Roberto Raspa

(umbriajournal.com) by Avi News BASTIA UMBRA – A solo un anno dal suo lancio, sono già 3.100 gli alunni umbri che hanno avuto modo di lavorare, informarsi, formarsi e divertirsi con la piattaforma web allalargadaipericoli.it. Promosso da Anci regionale per far avvicinare i cittadini, sin dalla tenera età, alle tematiche della protezione civile, il progetto, finanziato da Regione Umbria e patrocinato da Protezione civile Umbria, ha, fino ad oggi, coinvolto 182 classi, 20 Comuni e 18 organizzazioni di volontariato. A presentare questi dati, venerdì 11 aprile, a Umbriafiere di Bastia Umbra, in occasione della seconda edizione di Expo emergenze, dove Anci Umbria è presente con uno stand, sono stati Sandro Costantini, dirigente del servizio Protezione civile della Regione Umbria, Silvio Ranieri e Roberto Raspa, rispettivamente segretario generale e consulente di Anci Umbria. “Oltre alla consueta attività a favore dei Comuni – ha commentato Ranieri –, di assistenza e organizzazione dei piani idraulico, idrogeologico, antincendio e antisismico, da alcuni stiamo portando avanti un progetto volto a coinvolgere e sensibilizzare gli alunni delle scuole primarie e secondarie. Il web è solamente l’ultima novità. È uno strumento didattico rivolto agli studenti, che lo utilizzano come mezzo di apprendimento e di gioco. Attraverso il gioco, infatti, possono capire i rischi e utilizzare la fantasia per affrontare i diversi scenari”. Dalla sua partenza nel 2008, il progetto “Alla larga dai pericoli” ha interessato, sempre in Umbria, complessivamente 38.140 alunni, 2.126 classi e 135 organizzazioni di volontariato. Sviluppatosi nei primi anni con insegnanti, volontari e non, che, direttamente nelle scuole, trattavano le tematiche e portavano materiale didattico, il progetto si è quindi evoluto a livello multimediale. Durante la conferenza di bilancio, a cui hanno preso parte anche Marco Iachetta, vicedelegato alla protezione civile di Anci nazionale, e Giuseppe Mangolini, direttore di Anci Abruzzo, è stato illustrato l’aggiornamento tecnologico del portale che ha recentemente subito un sostanziale restyling e una implementazione. “Il sito – ha spiegato Raspa – è organizzato per filoni di attività, con tutti i rischi presenti sul territorio. Per ognuno di essi proponiamo un percorso didattico guidato che parte con la spiegazione del rischio in questione, per poi arrivare a un cartone animato il cui protagonista è la mascotte ‘Civilino’ e passare, infine, ai corretti modi di comportamento da tenere nel caso la calamità si verifichi. Vi sono anche dei veri e propri giochi incentrati sui temi proposti. Il tutto, con una grafica accattivante, leggera, adatta a un pubblico generico, bambini ma anche adulti che vogliono approcciarsi per la prima volta alle tematiche della protezione civile”. “I tempi cambiano – ha fatto notare Costantini – e le risorse sono sempre meno. Con questa nuova tecnologia diventa più semplice, anche per gli insegnanti, accedere ai contenuti e quindi sviluppare le tematiche richieste. Possiamo, inoltre, avvicinare una platea più ampia e abbiamo costi ridotti e più sostenibili, pur raggiungendo ugualmente l’obiettivo”.

Nicola Torrini

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