Perugia, Villa Umbra, disabilità, seminario per autonomia e l’inclusione sociale

Villa Umbra
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PERUGIA – Giornata di studio e di approfondimento, oggi a Villa Umbra, per condividere gli strumenti applicativi e di conoscenza legati alla Convenzione ONU sui diritti delle Persone con disabilità e all’ICF – International Classification of Functioning, Disability and Health.

Durante l’apertura dei lavori – Alberto Naticchioni, Amministratore Unico della Scuola – ha ribadito come la struttura sia a disposizione per sostenere a sensibilizzare le Pubbliche Amministrazione od Ordini professionali su gli indirizzi dell’Osservatorio regionale in quanto riteniamo sia fondamentale essere a conoscenza su quelli che sono gli orientamenti od obblighi riguardo tali tematiche.

Nell’introdurre la giornata la Vice Presidente Giunta Regionale e Assessore Istruzione e Welfare, Carla Casciari, ha ringraziato la Scuola di Villa Umbra per le attività che svolge e per il sostegno che da per una Pubblica Amministrazione sempre più trasparente ed aperta. Siamo l’unica regione che ha istituito l’Osservatorio regionale sulle disabilità, prosegue la Vice Presidente, ma deve anche azionarsi quel processo culturale che tutti ci aspettiamo. Questo momento di crisi ci induce a cambiare prospettiva ed un modello diverso di presa in carico della disabilità ed a partire da oggi si devono porre degli obiettivi da realizzare nel prossimo biennio. C’è bisogno di un cambio di paradigma con un incremento dell’inclusione sociale.

Il dieci per cento delle persone nel mondo ha una forma di disabilità – ha ricordato subito dopo Raffaele Goretti Presidente dell’Osservatorio regionale sulle disabilità – si tratta della minoranza più numerosa del mondo, prosegue il Presidente. Oggi discuteremo e affronteremo i temi dell’ICF e della Convenzione ONU, che rappresenta il più recente strumento vincolante dal punto di vista legale. La complessità dei compiti assegnati suggerisce che la strategia fondamentale che l’Osservatorio debba perseguire sia quella di creare sinergie e orientare con maggiore incisività gli sforzi in atto e le azioni delle diverse Istituzioni, che a vario titolo hanno in carico. Si tratta di una strategia di fondamentale valore e di grande pregnanza poiché è chiaro che il tema della disabilità attraversa una pluralità di ambiti della vita sociale e politica, interessa tutte le diverse Istituzioni Pubbliche e della società civile In questo senso l’Osservatorio ha di fronte un compito complesso, ma al tempo stesso un’opportunità unica per fare evolvere e migliorare l’informazione sulla disabilità, l’elaborazione di documenti e orientamenti programmatici e nel contempo dare un contributo al miglioramento della coerenza ed efficacia delle politiche.

Durante la mattina si sono svolti gli interventi di Alessandro Maria Vestrelli, Dirigente Servizio Programmazione e sviluppo della rete dei servizi sociali e integrazione socio-sanitaria che presenterà le linee strategiche della Programmazione Regionale; di Carlo Francescutti, Dirigente Coordinamento Socio-sanitario e Gianpiero Griffo, Esecutivo mondiale DPI, i quali hanno approfondito il linguaggio dell’ICF: strumento e opportunità e le azioni inclusive per l’applicazione della Convenzione ONU sui diritti delle Persone con disabilità.

Nel pomeriggio è stata approfondito l’ICF nella Regione Umbria – di Mauro Zampolini, Coordinatore Rete Riabilitativa Umbra – ed un’analisi delle Criticità e buone prassi, il punto di vista di Associazioni ed Operatori.

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