PERUGIA, SMALTIMENTO RIFIUTI CEMENTIFICI, NEVI ACCUSA DI INERZIA REGIONE

Raffaele Nevi
Raffaele Nevi
Raffaele Nevi

(umbriajournal.com)PERUGIA – Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, pone di nuovo la questione dello smaltimento dei rifiuti nei cementifici, alla luce “dell’evoluzione normativa che porterà a breve alla semplificazione delle procedure” e accusa di inerzia la Regione Umbria “a guida Marini” a fronte di una probabile “emergenza rifiuti”. Nevi annuncia a nome del gruppo di FI la richiesta di formale discussione della questione in una seduta straordinaria dell’Assemblea legislativa.

“Anche oggi il Sole 24 Ore di oggi da conto, nell’inserto ‘Sviluppo sostenibile’, dell’evoluzione normativa che porterà a breve alla semplificazione delle procedure per smaltire rifiuti nei cementifici e ribadisce come questa modalità di smaltimento del residuo a valle della raccolta differenziata negli impianti suddetti sia ambientalmente ed economicamente vantaggiosa”.

Così afferma il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi che aggiunge: “Mentre il mondo intero, l’Europa e l’Italia va in questa direzione l’Umbria a guida Marini che fa? Nulla!”. L’esponente di Forza Italia rileva che “non si è saputo più nulla dell’annunciata modifica del fallito piano rifiuti per contemperare questa modalità per smaltire i rifiuti umbri, fatta nella primavera di questo anno e che sarebbe dovuta arrivare nel luglio scorso in Consiglio regionale.

Non ci meravigliamo più di nulla – dice Nevi – rispetto alle promesse non mantenute di questa Giunta, ma siamo molto preoccupati per la nostra Regione che è destinata, se non verrà trovata una soluzione concreta, ad una vera e propria emergenza, come è già successo, e che porterà ad un ulteriore aumento delle discariche”. Alla luce di tutto ciò, Nevi annuncia a nome del gruppo di Forza Italia: “In coerenza con la nostra posizione già espressa a inizio legislatura, scriverò al presidente del Consiglio regionale per fare in modo che ci sia una discussione nell’Aula del Consiglio nel più breve tempo possibile.

Se questo non basterà chiederò agli altri gruppi di sottoscrivere con noi una richiesta di Consiglio straordinario ai sensi del regolamento dell’Assemblea legislativa. Non è per noi accettabile – conclude Nevi – che le divisioni presenti all’interno della maggioranza paralizzino la nostra Regione. L’interesse dei cittadini umbri deve venire prima di quello della tenuta della maggioranza di governo regionale”.

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