PERUGIA, LIGNANI: LA MARINI PRENDA LE DISTANZE DALLA LORENZETTI

Andrea Lignani Marchesani
Andrea Lignani Marchesani
Andrea Lignani Marchesani

(umbriajournal.com) PERUGIA – Non si vuole, in questa sede, violare il principio di presunzione di innocenza. Si vuole, invece, chiaramente dividere il livello “politico” da quello “giudiziario”, che compete esclusivamente alla magistratura. Ma è di tutta evidenza che le intercettazioni pubblicate anche su autorevoli testate nazionali – non certo riconducibili al centrodestra – non possono esentare da una chiara e inappellabile condanna politica di un intero sistema di potere.

Purtroppo quelli che nella prima Repubblica si caratterizzavano come sistemi di contropotere, anche se a loro volta clientelari, oggi dimostrano una volta di più la vicinanza e l’omogeneità ad un sistema ormai saturo e marcio. Le genti e le Comunità umbre che soffrono per la crisi economica non possono più sopportare uno spettacolo fin troppo simile alla “Fattoria degli animali” di Orwell.

La Governatrice Marini deve immediatamente prendere le distanze e ritirare una solidarietà troppo frettolosamente concessa.  Ma non basta: le responsabilità vanno accertate e perseguite, perché oggi è fin troppo facile applicare il principio del “sic transit gloria mundi” verso coloro che fino a ieri erano osannati ed ossequiati, mentre oggi si fa finta di non conoscere…

Da ultima è necessaria una riflessione sugli assessori esterni che, oltre ad essere un onere, possono essere una impropria cinghia di trasmissione clientelare verso il mondo di provenienza una volta cessati dal mandato, come purtroppo testimoniano le intercettazioni odierne.

Andrea Lignani Marchesani

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