Nuova economia per la città, un obiettivo comune

IMPRENDITRI 3PERUGIA – Erano presenti tutti i livelli di Governo ieri all’incontro, presso il suggestivo Castello di Solfagnano, “Nuova economia per la città, un obiettivo comune”. Al dibattito hanno partecipato infatti, oltre la Senatrice Valeria Cardinali, che ha coordinato la discussione, il sindaco Wladimiro Boccali, la Presidente della Regione Catiuscia Marini, il sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini e il Ministro alla Giustizia Andrea Orlando.

“Il Governo – afferma il sottosegretario Legnini – sta tentando di somministrare alla malata economia di questo Paese, una terapia completa fatta di scelte chiare e di obiettivi netti e scadenzati. Ciò di cui abbiamo bisogno non è una misura shock, ma una seria di “scossoni” indirizzati ognuno ad aspetti diversi, il cui obiettivo è quello di farci riprendere terreno. Sono qui per sostenere Wladimiro, lui ha amministrato con capacità la città in 5 anni difficilissimi. Anni in cui, però, ha saputo seminare i frutti. Di questo lavoro, la città potrà vederli presto”.

“Il nostro obbiettivo comune – spiega Boccali – è di far ripartire l’economia, sugli stessi assi i su cui il Governo sta puntando. Parlo dell’internazionalizzazione della nostra terra, della riqualificazione delle nostre città e del nostro paesaggio. Amministrare una città come Perugia senza aver attivato in 5 anni un mutuo non è cosa da poco. Abbiamo amministrato e mantenuto servizi rispettando il Patto di Stabilità che ci è costato 52 milioni di mancati investimenti. 52 milioni che, se immessi nell’economia locale, avrebbero prodotto almeno 150 milioni di fatturato. Chiedo a voi se, – rivolgendosi agli imprenditori del territorio presenti all’incontro – in questi 5 anni di tsunami economico, di fronte ad un mondo in totale cambiamento, le avete azzeccate tutte? Insieme alla Presidente Marini abbiamo fatto un lavoro enorme per indirizzare le uniche risorse esistenti, quelle europee, in progetti che producono e produrranno lavoro”.

“Non siamo ancora usciti dalla crisi, – prende la parola la Presidente Marini – , una crisi che ci ha colpito pesantemente. Ci sono aziende che non ci sono più, lasciando danni sociali che ora dobbiamo gestire. Ci sono poi aziende che galleggiano ed è qui che dobbiamo concentrare tutti le risorse affinché risalgano, grazie a strumenti di politiche nazionali e internazionali. E poi abbiamo un gruppo di imprese, piccole, medie o grandi, che anche nella crisi hanno continuato a crescere perché hanno potuto investire, perchè esportano oppure operano in settori che hanno avuto possibilità, nella competitività globale, di avvantaggiarsi. Questo è lo scenario. Se posso dare un suggerimento al Governo, quello che abbiamo fatto con l’energia, con gli incentivi, è giunto il tempo che lo facciamo anche sui fabbricati, pubblici e privati.
“Sono qui da amico – spiega Andrea Orlando, Ministro della Giustizia – ma anche per testimoniare il prestigio di Boccali amministratore, che viene accolto con stima e rispetto nei luoghi e nelle sedi del Governo del Paese, dovreste esserne orgogliosi”.

Sui provvedimenti del Governo il Ministro afferma: “Noi vogliamo mettere in campo politiche antirecessive. Gli 80 euro in busta paga sono stati oggetto di una critica feroce da più parti, ma non si è compreso che è stata la volontà di dare un segnale per contrastare la caduta dei consumi. Solo facendo ripartire questi infatti si rimetterà in moto la macchina della piccola e media impresa italiana.
La possibilità di una ripresa da questa situazione è strettamente legata alla ripresa dell’edilizia ma non al consumo del territorio ma alla trasformazione del tessuto urbano, alla sua rigenerazione. Abbiamo avviato il percorso per il riutilizzo dell’ex carcere così da poter restituire un pezzo della città di Perugia, premettendo che quell’area diventi un luogo in cui creare posti di lavoro.
La crisi – conclude Orlando- non è passata ma abbiamo ragione di essere ottimisti”.

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