“Legge Delrio”, seminario a Villa Umbra

Minori presentato seminario a Villa Umbra
Villa Umbra
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Il nuovo assetto degli Enti locali previsto dalla “Legge Delrio”, con particolare riferimento al tema dell’Ente di area vasta che prenderà il posto delle Province, delle unioni e fusioni di Comuni, e le diverse questioni legate alle ultime manovre di finanza pubblica sono stati gli argomenti del seminario organizzato dalla Scuola umbra di amministrazione pubblica, che si è svolto stamani a Villa Umbra.

Una giornata di approfondimenti – ha detto in apertura dei lavori, Alberto Naticchioni, Amministratore della Scuola – che dà avvio alle attività di formazione sull’attuazione della Legge Delrio e che apre una nuova fase di riassetto istituzionale del Paese e dell’Umbria.

L’incontro di questa mattina, con la partecipazione di Francesco Zito, capo della Segreteria tecnica del Ministro Lanzetta, costituisce – per l’assessorato regionale alle riforme istituzionali – l’avvio ufficiale della riforma istituzionale in Umbria che dovrà concretizzarsi, nel prossimo mese di ottobre, con un disegno di legge regionale “ponte” per il riordino del sistema istituzionale dell’Umbria. Esso sarà basato su Comuni che potranno associarsi o fondersi, sulle nuove Province e successivamente sulle Aree vaste e sulla Regione. Un sistema estremamente semplificato – secondo il rappresentante dell’assessorato – per una amministrazione pubblica rinnovata, efficiente e sempre più al servizio del nostro sistema locale ed imprenditoriale.

Nel suo intervento Zito ha messo in risalto il nuovo ruolo delle Province in un quadro di riforma dell’assetto dello Stato e delle Autonomie locali. La Legge Delrio, che va correlata con quella del Titolo V della Costituzione sulle competenze Stato –Regioni, avrà per Zito un impatto positivo non solo sulle pubbliche amministrazioni, ma anche sui cittadini.

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