Festa dell’Europa, il contributo del SEU per l’integrazione dell’Umbria

Alberto Naticchioni
Alberto Naticchioni
Alberto Naticchioni
PERUGIA – “La ricorrenza della Festa del 9 maggio deve ricordarci” ha dichiarato l’Amministratore del SEU, Alberto Naticchioni – “come sia importante non fermarsi a una mera celebrazione del progetto europeo, ma , al contrario, trarre spunto ds questa occasione per riflettere sulla strada che occorre ancora percorrere con lo sguardo rivolto al futuro. Tuttavia senza dimenticare i risultati fino adesso raggiunti e la numerose occasioni ed opportunità che l’Europa offre alle diverse componenti della nostra società, soprattutto alle giovani generazioni per le quali è considerato normale studiare, soggiornare e lavorare in tutto il territorio dell’Unione europea. “Troppo spesso” – ha ribadito Naticchioni – “di fronte alle difficoltà oggettive con cui in questa fase cruciale della storia europea si è chiamati a confrontarsi sia nel vivere quotidiano sia nelle scelte politiche ed economiche è importante ricordare quanto sia indispensabile promuovere sempre più soprattutto a livello locale le opportunità concrete dell’Europa”.

In questo senso, nei limiti della propria dimensione, il SEU, nell’arco di ormai circa 25 anni si è mosso con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del processo di integrazione europea presso il grande pubblico, i gruppi di interesse, le istituzioni locali, le imprese così come previsto fra i propri compiti statutari definiti fin dal 1990.
Ciò ha permesso l’affermazione di un complesso ed articolato impianto di relazioni con il sistema locale e, in particolare, a livello europeo e nazionale la collaborazione con altri soggetti attivi istituzionalmente nei diversi settori ricompresi nell’ambito degli obiettivi statutari dell’Associazione.

In particolare il SEU ha realizzato programmi di formazione in affari europei rivolti a giovani, professionisti, imprese e pubblica amministrazione quali:
Molti allievi, grazie al tale esperienza hanno avuto la possibilità di proseguire nel proprio percorso professionale ricevendo concrete proposte ed opportunità di occupazione in molti casi trasformate in veri e propri rapporti di lavoro a lungo termine.

L’esigenza riscontrata di sostenere la capacità dei soggetti pubblici e privati del territorio a migliorare la qualità dei progetti da candidare presso l’Unione Europea ha condotto a proporre con grande successo iniziative orientate a soddisfare tale necessità riscontrando immediatamente un alto tasso di richiesta di partecipazione. Il Corso di Europrogettazione che ha registrato l’organizzazione di due Edizioni nel 2013 è stato riproposto con altrettanto successo nel corso del 2014 tenendo conto delle principali novità contenute nei Programmi di finanziamento dell’ Unione Europea 2014 – 2020. E’ già in cantiere una IV Edizione da realizzare entro giugno di questo stesso anno.

A breve il SEU – proprio per offrire migliori occasioni di esperienze nel settore della tutela legale contribuendo all’apertura verso una dimensione sempre più europea della professione di avvocato, pubblicherà il bando per l’assegnazione di 18 borse di mobilità Leonardo nel quadro del progetto “Justus Lipsius: strengthening and development of new skills in the European legal sector”. L’iniziativa, oltre ad una iniziale attività in aula, prevede un tirocinio formativo retribuito presso studi legali ed affini, del Belgio, Lussemburgo e Spagna, con l’obiettivo di sostenere ed arricchire il percorso di formazione di giovani avvocati già avviati alla professione che intendono rafforzare la propria professionalità
Sul fronte dell’attività d’informazione di carattere sia generale che specifica il SEU attraverso interventi ed azioni, tra i quali seminari, incontri, dibattiti, diretti tanto ad un pubblico generico che a specifici bacini e settori di utenza ha di volta in volta approfondito le più urgenti tematiche che caratterizzano l’agenda politica ed economica europea, nazionale e locale.

In una fase storica così delicata per l’Italia e per l’Europa, in cui le istituzioni pubbliche sia europee sia nazionali sono spesso percepite come lontane se non addirittura nemiche e “matrigne”, il SEU intende proseguire, nei limiti della propria dimensione, nel proprio ruolo di informazione e sviluppo concreti a livello locale delle motivazioni che spingono a mantenere forti e saldi i legami in Europa in modo da offrire alla Festa dell’Europa un significato che vada oltre la mera celebrazione.

A questo proposito, il SEU organizzerà due importanti appuntamenti nel quadro del Progetto di Rete 2014 finanziato dalla Commissione europea – Ufficio per l’Italia al fine di stimolare il coinvolgimento reale dei giovani che nel 2014 voteranno per la prima volta alle Elezioni europee di maggio Il progetto coinvolge più di 20 CDE di tutta Italia e fra questi, il SEU è stato selezionato per svolgere in Umbria attività rivolte ai giovani potenziali elettori. Sono previsti due incontri, uno a Perugia ed uno a Terni rispettivamente il 15 ed il 16 maggio.

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