E’ morto Marco Gardenghi: un giornalista, un sindacalista, un amico

L’Associazione Stampa Umbra rende omaggio a Marco Gardenghi, un professionista rispettato

E' morto Marco Gardenghi: un giornalista, un sindacalista, un amico
Marco Gardenghi

E’ morto Marco Gardenghi: un giornalista, un sindacalista, un amico

L’Associazione Stampa Umbra rende omaggio a Marco Gardenghi, un professionista rispettato e un uomo di grande valore.

E’ morto Marco Gardenghi – La comunità giornalistica è in lutto per la perdita di Marco Gardenghi, un uomo di grande intelligenza, un collega stimato, un professionista serio e capace, e un sindacalista di caratura nazionale. La sua morte rappresenta una grande perdita per l’Associazione Stampa Umbra, dove la sua presenza è stata fondamentale.

Gardenghi, giornalista de Il Resto del Carlino, ha ricoperto posizioni di vertice negli organismi di categoria a tutti i livelli. È stato presidente dell’Associazione Stampa dell’Emilia Romagna e componente della Giunta Esecutiva Fnsi. Di recente, era stato eletto presidente del Gruppo Giornalisti Pensionati dell’Emilia-Romagna.

Gardenghi è stato il promotore dello Sportello Sindacale, a cui ha dedicato tempo e competenze. Ha seguito con passione ed impegno le più importanti vertenze che hanno interessato la nostra regione, dalle piccole alle grandi imprese editoriali, dai quotidiani alle televisioni. Molti colleghi si sono rivolti a lui per avere un parere o un consiglio nei momenti di maggiore difficoltà. Il suo telefono era sempre aperto.

Nelle vertenze, Gardenghi ha sempre saputo guadagnarsi il rispetto della controparte, che gli riconosceva autorevolezza. Ha sempre lottato per vedere rispettati i contratti di lavoro, alla cui stesura aveva contribuito, così da garantire i diritti dei colleghi e la salvaguardia della professione.

Dietro al suo sguardo burbero e ironico, si nascondeva un uomo sensibile e a tratti timido. Amava l’Umbria, dove tornava sempre volentieri. Era un appassionato di jazz, rugby, montagna, cinema, libri e cani, con cui aveva un rapporto speciale.

Per questi motivi, sia umani che professionali, l’Associazione Stampa Umbra, anche a nome dei tanti colleghi che l’hanno conosciuto e stimato, esprime il proprio profondo cordoglio per la sua scomparsa. Un pensiero affettuoso va alla moglie Vita e alla figlia Elisabetta, le due donne che Gardenghi ha amato.

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