Giornalisti, filosofi, scrittori e scienziati al festival del giornalismo culturale

 
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Giornalisti, filosofi, scrittori e scienziati al festival del giornalismo culturale

Giornalisti, filosofi, scrittori e scienziati al festival del giornalismo culturale

C’è un tema ineludibile per chiunque, oggi, voglia confrontarsi con il problema del rapporto tra scienza e cultura o, per meglio dire, tra cultura scientifica e cultura umanistica: l’uomo è capace di dominare il prodotto della scienza e della tecnica, o non rischia di esserne dominato? Questo il problema di fondo, e lo scenario in cui si va a collocare il lavoro del giornalismo culturale quando si confronta con i temi scientifici. Una sfida che richiede un difficile equilibrio, una preparazione e una consapevolezza all’altezza dei tempi. Oggi comunichiamo definitivamente le date, i luoghi, i temi e i relatori delle lectio magistralis della 8/a edizione del Festival de giornalismo culturale di Urbino.

Apertura nella splendida cornice del Salone del trono di Palazzo Ducale con la lectio magistralis di Marco Malvaldi (affermato scrittore italiano), che tratterrà il tema Passato, Presente. Come ogni anno all’apertura del Festival verranno presentati i risultati della ricerca nazionale dell’Osservatorio News-Italia, laboratorio dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo che monitora da dieci anni il comportamento degli italiani rispetto all’informazione culturale.

Il focus di quest’anno sarà su “informazione culturale e scienza” con un approfondimento su come gli italiani hanno ricevuto e percepito l’informazione del Covid. Fra gli item indagati dall’Osservatorio ci sono il rapporto fra scienza e letteratura e scienza e fede.

E proprio il rapporto tra scienza e fede sarà il tema della lectio magistralis, nel pomeriggio del 10 Ottobre presso il Monastero di Fonte Avellana, tenuta dal filosofo e teologo Vito Mancuso (teologo italiano e scrittore, è stato docente di Teologia sia a Milano che a Padova). Guido Tonelli (fisico e divulgatore scientifico, nonché docente e scrittore italiano) terrà invece la terza lectio magistralis del festival nella mattina del 11 ottobre e ci racconterà il rapporto tra lentezza e velocità, visto da chi, come lui, è stato uno dei protagonisti nella scoperta del bosone di Higgs. Ci auguriamo che la pandemia ci permetta di avere ospiti in presenza, -ottimisticamente vogliamo credere che sarà così- e per chi non potrà raggiungerci c’è la possibilità di seguirci in streaming, grazie alla collaborazione con Francesco Pingitore di Video Trends.

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