Consiglio nazionale Ordine giornalisti azione legale contro Vittorio Feltri

 
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Consiglio nazionale Ordine giornalisti azione legale contro Vittorio Feltri

Notizie dal Consiglio Nazionale dell’ Ordine dei giornalisti
Gianfranco Ricci – Consiglio nazionale Ordine dei giornalisti

di Gianfranco Ricci – Consiglio nazionale Ordine dei giornalisti
oggi, dopo una pausa un po’ più lunga imposta al nostro  confronto dal blocco di molte attività, vi trasmetto le pillole di notizie che suppongo possano interessarvi.

La più significativa – credo coinvolga tutti – è l’avvio, a partire dal 4 maggio,

(o un paio di giorni dopo, visti i dettagli tecnologici posti sotto controllo)

 di due piattaforme e-learning (di proprietà dell’Ordine) destinate, su temi deontologici, a facilitare il rapporto con la Formazione continua, obbligatoria per legge. Entrambe sono accessibili gratuitamente  tramite il Sito www.odg.it.

Una fornisce il Corso on-line agli aspiranti pubblicisti (il c.d. Foglio rosa deliberato dal Cnog e dai presidenti regionali  lo scorso 28 gennaio è in questo momento sospeso),  l’altra garantisce la Formazione professionale continua e, in entrambi i casi, assegna 10 crediti formativi . Tre lezioni e relativo questionario. Sarà sufficiente rispondere a 12 domande su 15.

Con questa significativa novità la gestione della Formazione non sarà più condizionata da soggetti terzi (fra l’altro pagati con 1800 euro al mese). Piena autonomia gestionale dell’Ordine. I sistemi tecnologici consentono di controllare la concreta ‘presenza’ al Corso.

Sono in allestimenti altri Corsi, autoprodotti dal Cnog: ora rallentati dall’emergenza sanitaria. Sarà possibile accreditarli in streaming, una volta verificate le tecnologie che consentono di acccertare l’effettiva partecipazione degli iscritti.

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BUONE IPOTESI PER L’INPGI:  Torna ad accendersi un discreto lume nel tunnel dell’Inpgi: il sottosegretario all’Editoria, Andrea  Martella, in audizione alla Commissione Cultura della Camera, ha detto: ‘’Valuteremo con i ministri del Lavoro e dell’Economia, l’opportunità di differire il termine (30 giugno) per il completamento  della procedura di riequilibrio dell’Inpgi’’.

Il che significa: il 30 giugno non dovrebbe scattare la procedura di Commissariamento del nostro Istituto che, dunque, dovrebbe ottenere altri tre o sei mesi, per confrontarsi con il Governo e il Parlamento per reperire le risorse ( e le modalità) atte ad evitare il temuto crac. Per analizzare questa auspicata eventualità era già partito a Febbraio un tavolo tecnico che , però, è stato bloccato dal Covid 19. Fra l’altro, sempre a causa della Pandemia, ancora non sono stati neppure insediati i nuovi organi dirigenti  dell’Inpgi indicati dalle elezioni di parecchie settimane fa.

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 “NO” A BURIONI DALL’ORDINE NAZIONALE

IPresidente del Cnog  Carlo Verna, al pari dei vertici della Fnsi, ha ritenuto ‘’non ricevibile” la proposta del virolo Roberto Burioni che, inquieto per il lavoro dell’informazione italiana,  aveva sollecitato la creazione di un ‘’Unico centro di diffusione delle notizie’’. E’ appena il caso di sottolineare quale vulnus alla stampa libera ( e seria) si procurerebbe  alla scrupolosa autonomia di chi esercita il mestiere del raccontarla.

 AZIONE LEGALE NEI CONFRONTI DI FELTRI

Chi ha seguito le cronache degli ultimi giorni sa che il noto giornalista Vittorio Feltri è stato al centro di parecchie polemiche per le rumorose affermazioni contro i meridionali.

Inquieto anche gran parte del mondo giornalistico che non si è riconosciuto nelle offensive dichiarazioni del collega.

Qualche ora fa l’Esecutivo del Consiglio nazionale dell’Ordine ha assegnato mandato all’avvocato milanese Caterina Malavenda di avviare azione legale nei confronti di Feltri ‘’a difesa della dignità della categoria’’.

Su altro fronte ha agito il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che ha querelato  Feltri (e Mario Giordano che ha raccolto lo…sfogo di Feltri) per diffamazione a mezzo stampa e istigazione all’odio.

CRONOLOGIA PER LA FORMAZIONE

Tenuto conto dei blocchi dei Corsi frontali imposti dall’epidemia, il Cnog ha chiesto al Ministero il rinvio di 6 mesi o un anno del termine stabilito per il triennio 2018-2020. Si attendono risposte.

35.000 EURO ALLA PROTEZIONE CIVILE

L’ESECUTIVO del Cnog ha deciso di manifestare ringraziamento e solidarietà

dei giornalisti italiani per quanti, su più fronti, si impegnano per contrastare l’epidemia, assegnando alla Protezione civile 35.000 euro.

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