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 Rassegna di Concerti nell’Umbria segreta

12 Dicembre 2021 -18:00 / 19:30 CET

Rassegna di Concerti nell'Umbria segreta 

 Rassegna di Concerti nell’Umbria segreta

 Il secolo breve, lo hanno definito alcuni; altri, e per opposte ragioni, lo hanno definito il secolo lungo. Per tutti, il Novecento è stato un secolo complesso e contraddittorio; testimone e culmine di storia e cultura millenarie ma, al tempo stesso, portatore di germi di rinnovamento, slancio ineluttabile che l’alba del terzo millennio dischiude. E non solo per i più sensibili e attenti ai numeri o alla numerologia.

Fonte Ufficio Stampa
UmbriaEnsemble


Il Novecento ha assistito all’ultima, almeno fino ad oggi, rivoluzione industriale. La terza, per gli appassionati di calcoli, quando l’innovazione tecnologica ha innescato mutamenti profondi sia sotto il profilo economico e sociale, sia anche – evidentemente e forse ancora più profondamente – sotto il profilo intellettuale e dell’espressione artistica.  Nell’arte, dunque, l’esigenza di discontinuità con la tradizione si è tradotta spesso in nuove sperimentazioni, esperienze e linguaggi divenuti nel tempo autoreferenziali e dunque elusivi ed inefficaci ad adempiere al loro originario ruolo espressivo.

Ma anche il quadro di un Novecento cerebrale e compatto in questo suo indirizzo sarebbe sbagliato e fuorviante. In Musica, ad esempio, se l’innovazione tecnologica ha introdotto nuovi strumenti ed una specializzazione mai sperimentati prima, nondimeno ha continuato ad esistere, sebbene profondamente modificata, la pratica della scrittura musicale in dialogo con altre forme d’arte. E’ il caso dell’Opera lirica e del Cinema, che proprio il Novecento tiene a battesimo come settima arte. A questa dimensione del Novecento si ispira il Concerto che UmbriaEnsemble (Ketty Teriaca, Pianoforte; Luca Ranieri, Viola; M. Cecilia Berioli, Violoncello) terrà, con il fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Domenica 12 Dicembre a Foligno, all’interno del CIAC – Centro Italiano Arte Contemporanea – scrigno ideale per accogliere le partiture di Giancarlo Menotti, Nino Rota ed Ennio Morricone.

Ben noto fondatore e direttore artistico per lunghi anni del Festival dei Due Mondi, Giancarlo Menotti è stato un buon operista, avendo composto ben ventotto Opere liriche. Eppure, sono le pagine cameristiche che interpretano al meglio la sua poetica musicale: la Suite che qui apre il Concerto, composta nel 1973 proprio per debuttare a Spoleto, secondo Will Crutchfield, critico musicale del The New York Times, testimonia una raffinatezza d’ispirazione insieme ad abilità tecnica e cura del dettaglio che le Opere liriche non raggiungono.

Nello stesso 1973 Nino Rota – geniale compositore che con Menotti condivideva non solo l’anno di nascita, ma anche diversi anni di studio in Italia e negli Stati Uniti – scriveva il suo Trio con Pianoforte. Partitura frizzante ed ironica, lieve e stralunata come il ritratto onirico di personaggi a metà tra realtà e fantasia; figure cui il Cinema di Fellini ha dato vita sempre sulla Musica di Nino Rota. Ed è nell’orizzonte del sogno del Cinema che il Concerto si conclude, con le Musiche di Ennio Morricone, Maestro di quell’eleganza di stile tutta italiana che salda nella stessa cifra espressiva l’Opera al Cinema.

Dettagli

Data:
12 Dicembre 2021
Ora:
18:00 / 19:30 CET
Categoria Evento:
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Luogo

CIAC, Foligno