Monte del Lago, torna dal 3 al 6 settembre il Festival delle Corrispondenze

 
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Monte del Lago, torna dal 3 al 6 settembre il Festival delle Corrispondenze

Raccontare l’arte e le crisi attraverso la comunicazione epistolare

Di Rossano Pastura

Reading, seminari, tavole rotonde, presentazione di libri, serate teatrali, lezioni e approfondimenti costituiranno il filo rosso per raccontare un pezzo delle nostre radici storiche e culturali attraverso uno strumento considerato ormai romantico e datato: la corrispondenza epistolare.

Il Festival delle Corrispondenze, giunto alla sua nona edizione, si svolgerà dal 3 al 6 settembre nella splendida cornice di Monte del Lago, a Magione.

Ricchissimo anche quest’anno il calendario degli appuntamenti. Nei quattro giorni previsti, saranno oltre 20 gli eventi in programma, tutti a ingresso gratuito.

Tanti gli ospiti che animeranno le 4 giornate, giornalisti del calibro di Toni Capuozzo (che si collegherà via skype) Fausto Biloslavo e Lorenza Foschini, il violinista Uto Ughi, gli storici Cinzia Venturoli e Franco Cardini, Costantino D’Orazio storico dell’arte e saggista, Massimo Arcangeli linguista, critico letterario e scrittore. Confermata la presenza dei redattori di Lercio.it, il più famoso sito satirico italiano.

Il Festival si concentrerà su due diverse e complesse relazioni, legate ad importanti momenti della nostra storia: il rapporto fra lettere e arte e quello fra lettere e crisi, mai tanto attuale come quest’anno.

L’evento, nato all’interno del più vasto Premio Nazionale “Vittoria Aganoor Pompilj”, riservato a lettere e carteggi, si è ritagliato, nel corso delle edizioni, una propria veste unica e inedita, stimolando un dibattito attraverso varie forme di corrispondenza, sull’attualità, sull’analisi della società e delle forme varie forme letterarie.

Il Programma del Festival

La presentazione di due libri, “L‘«inedito scrittarello» dello Zibaldone. Una lettera sconosciuta di Giacomo Zanella a Vittoria Aganoor” (ed. La scuola di Pitagora) di Loretta Marcon e “Il mistero Van Gogh” (Sperling & Kupfer Editore) del critico d’arte Costantino D’Orazio, faranno da anteprima al Festival giovedì 3 settembre. Lo stesso giorno, alle ore 22 in Piazzetta Sant’Andrea, Gianluca Bottoni reciterà il suo monologo teatrale dal titolo “Lettere dai diari di Munch – Un attraversamento tra le righe degli scritti di Edvard Munch”.

La IX edizione del Festival si aprirà Venerdì 4 settembre alle 16, con la Conferenza di apertura a cui seguirà l’inaugurazione della mostra, in collaborazione con la Fondazione Ranieri di Sorbello, “Coltivare l’immaginario. L’educazione estetica dell’infanzia dai carteggi di Palazzo Sorbello a Perugia”.

Alle 17,30 Vanessa Roghi presenterà il suo libro “100 anni di Rodari”.

L’odio corre sulla rete: hate speach, violenza verbale e uso dei social” è il titolo della tavola rotonda sul tema della comunicazione contemporanea. Ne parleranno, alle ore 18,00, gli esperti Mario Morcellini, Massimo Arcangeli e Stefano Andreoli, fondatore del blog satirico collettivo Spinoza.it.

Quasi in contemporanea, alle ore 18,30, nella chiesa di Sant’Andrea, Stefania Rossi Barilozzi presenterà il suo libro: “Epistolario: Adele Costa-Gnocchi scrive a Marianna Antonelli” (Edizioni Era Nuova). Con lei Luigi Paulucci Baroukh – cantante lirico e pronipote di Adele Costa-Gnocchi – e la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei.

La giornata di venerdì si concluderà con due interessantissimi appuntamenti.

Lorenza Foschini, scrittrice e volto noto di Rai 2, presenterà alle ore 19,00 il suo libro “Il vento attraversa le nostre anime. Marcel Proust e Reynaldo Hahn. Una storia d’amore e d’amicizia“.

Alle 21,30 lo storico e saggista Franco Cardini chiuderà la giornata la sua lectio magistralis dal titolo “1348/2020. L’annus horribilis tra crisi e rinascita” (un appuntamento in collaborazione con il Festival del Medioevo).

Sabato 5 settembre alle 16 nella Sala Conferenze Villa Aganoor, la giornata di studi “Prima e dopo l’Unità d’Italia. Corrispondenze ad illustri letterati”, promossa in collaborazione con l’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea e con gli interventi di: Fabio Magro (Università degli Studi di Padova) su “Con pieno spargimento di cuore. Letteratura e autobiografia nell’epistolario di Giacomo Leopardi”; Alberto Capatti (Direttore Scientifico Casa Artusi) “La cucina di Pellegrino Artusi nella sua corrispondenza fra fiaba e realtà”; Diego Divano (Curatore dei cataloghi dell’archivio e della biblioteca di Edmondo De Amicis a Imperia) “Le più belle lettere a Edmondo De Amicis scelte da lui stesso”; Pier Francesco Bernacchi (Presidente Fondazione Nazionale Carlo Collodi) “Lettere a Carlo Collodi”. Alle 18, Piazzetta Sant’Andrea, il giornalista inviato di guerra Fausto Biloslavo intervista (in collegamento skype) il giornalista e scrittore Toni Capuozzo, autore del volume Lettere da un Paese chiuso. Storie dall’Italia del coronavirus. Ospite del Festival anche quest’anno il linguista, critico letterario e scrittore Massimo Arcangeli con il reading teatrale “Senza parole”, ore 19.30 Piazzetta Sant’Andrea. Ultimo appuntamento della giornata l’incontro con il violinista Uto Ughi – considerato tra i maggiori del nostro tempo – che ripercorrerà la propria carriera attraverso le corrispondenze, accompagnato dal caporedattore del TG1 Angelo Angelastro, curatore di numerosi Speciali e ideatore delle Rubriche “Tg1 Incontri” e “Tg1 Persone”, alle 21.30 Piazzetta Sant’Andrea (in collaborazione con il Festival Internazionale Green Music).

Il Festival si concluderà domenica 6 settembre con una ricca offerta di appuntamenti.

Si comincerà la mattina alle 11,00, presso la Sala Conferenze di Villa Aganoor con la lezione di Paolo Francesco Di Teodoro, storico dell’arte e saggista, dal titolo Lettera a Leone X di Raffaello e Baldassarre Castiglione.

Nel pomeriggio sono previsti due appuntamenti: alle 17,00, presso la Sala Conferenza della villa, Cinzia Venturoli, professoressa di Storia contemporanea dell’Alma Mater racconterà “La strage alla stazione di Bologna attraverso le lettere ricevute dal Sindaco”. La Venturoli è una delle maggiori conoscitrici della strage del 2 agosto del 1980, ideatrice del “Cantiere 2 agosto” e autrice del libro “Storia di una bomba” (ed. Castelvecchi).

Alle ore 18,00 si terrà la cerimonia di premiazione della XXIIa edizione del premio Vittoria Aganoor Pompilj, a cura di Luigina Miccio. Il concorso, guardato con interesse dalle piccole e grandi case editrici italiane, comprende anche una seconda sezione riservata a componimenti inediti in forma di lettera.

Alla redazione di Lercio.it sarà affidata la chiusura dell’edizione 2020 del Festival. Alle ore 21.30, in Piazzetta Sant’Andrea andrà in scena “Lercio live 2020”, una mescolanza di telegiornali esilaranti, rubriche improbabili e il meglio del sito satirico più famoso d’Italia che accompagnerà gli spettatori in un divertentissimo viaggio all’insegna delle contraddizioni della comunicazione e dell’informazione, sempre in bilico tra realtà e finzione.

 

Organizzato e promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Magione, con il sostegno del GAL Trasimeno-Orvietano, il Festival delle Corrispondenze si svolge, come da tradizione, nello splendido scenario naturale del borgo di Monte del Lago affacciato sul Trasimeno, con la Villa Aganoor, appartenuta alla celebre poetessa, quale location principale, insieme alle vie e alle piazze del paese.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, su prenotazione telefonica (o tramite whatsapp) al numero 335 6871130 e si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti covid.

Programma completo su: www.festivaldellecorrispondenze.it

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