Eventi Valentiniani, presentato il cartellone e le novità del 2020

 
Chiama o scrivi in redazione


Eventi Valentiniani, presentato il cartellone e le novità del 2020

Di Rossano Pastura
Più di 100 eventi distribuiti su tutto il territorio comunale. 2 mesi di iniziative. Un cartellone ricco di appuntamenti religiosi, culturali, musicali, folcloristici, sportivi e gastronomici. E’ questa la sintesi emersa nel corso della conferenza stampa di presentazione degli Eventi Valentiniani 2020, che si è tenuta a Terni presso la sede della Fondazione Carit.

I lavori sono stati aperti dal “padrone” di casa, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni, Luigi Carlini, alla presenza del Sindaco di Terni, Leonardo Latini, del Presidente della Camera di Commercio di Terni, Giuseppe Flamini, dell’assessore alla cultura, Andrea Giuli e del vicario del Vescovo, monsignore Salvatore Ferdinandi.

“La Fondazione Carit – ha dichiarato Carlini – è un ente finanziatore, ma quest’anno ha avuto un ruolo attivo in tutto il processo di organizzazione degli eventi, essendo fra i membri della cabina di regia, insieme al Comune di Terni, e alla Camera di Commercio di Terni, del piano di marketing Terre di San Valentino”.

“La Carit – ha aggiunto Carlini – ha ritenuto importante sostenere, anche economicamente, le manifestazioni, erogando un contributo di 25.000 euro per le iniziative religiose messe a punto dalla diocesi; mentre ha finanziato con un contributo di 20.000 euro, gli eventi contenuti nel piano di marketing Terre di San Valentino”.

“Inoltre – ha concluso Carlini – la Fondazione ha organizzato e messo a disposizione dei tanti turisti che visiteranno Terni in questo periodo, la mostra d’arte “Immaginaria”, che si tiene nei locali di Palazzo Montani-Leoni, in cui si possono ammirare opere d’arte moderna e contemporanea”.

Il sindaco di Terni, dopo aver ringraziato la Fondazione Carit per l’ospitalità e l’impegno profuso nel sostenere l’organizzazione degli eventi, ha tenuto a illustrare quale sia il progetto del Comune di Terni rispetto a questi eventi.

“San Valentino, oltre ad essere il santo patrono di Terni – ha spiegato Latini – a cui riservare il dovuto rispetto devozionale dal punto di vista religioso, deve diventare per la città un veicolo di promozione territoriale”.

“Si pensi che il san Valentine day – ha spiegato Latini – è nel mondo la seconda festività per scambio di auguri dopo il Natale. E’ allora fondamentale per la nostra città creare le premesse perché si crei la sequenza Valentine – San Valentino – Terni, che consenta alla nostra città di “promuoversi” non solo a livello locale ma anche oltre i confini nazionali, dove questa festa è molto più sentita che in Italia”.

Riprendendo i concetti espressi dal sindaco, il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Flamini, ha ricordato la l’importanza del piano di marketing territoriale “Terre di San Valentino”, finalizzato alla diffusione dell’immagine, alla valorizzazione e allo sviluppo territoriale, turistico, culturale e produttivo del territorio ternano.

“Il brand Terre di San Valentino – ha aggiunto Flamini – ha già dimostrato le proprie potenzialità lo scorso anno, ora va completato il lavoro continuando a valorizzare le tante eccellenze presenti sul nostro territorio, artistiche, culturali, naturalistiche, enogastronomiche, religiose, con la promozione e l’organizzazione di eventi come la seconda edizione del Terre di San Valentino Festival, che si svolgerà dal 13 al 16 febbraio, e che riempirà il cartellone degli eventi valentiniani con spettacoli, videoproiezioni, musica, laboratori, il villaggio del gusto e la mostra sul cioccolato”.

La parola è poi passata al vice sindaco e assessore alla cultura, Andrea Giuli, che ha illustrato sinteticamente il cartellone delle manifestazioni.

“Quasi 100 eventi che si susseguiranno nel corso di circa due mesi. Quindi non più il classico mese valentiniano di febbraio – ha sottolineato Giuli – ma una serie di appuntamenti che animeranno la nostra città fino a tutto il mese di marzo”.

“Uno sforzo importante – ha aggiunto l’assessore – che rientra nell’ottica di questa amministrazione di rivitalizzare e promuovere Terni, anche con l’aiuto di tutta la città, associazioni, operatori economici e singoli cittadini, al fine di costruire percorsi di crescita e sviluppo economico”.

“Mostre, spettacoli teatrali, musica con il San Valentino Jazz, sport, visite guidate per la città, appuntamenti alla cascata delle Marmore, filosofia, poesia e tanto altro – ha ricordato Giuli – per dire che Terni è la città di San Valentino e tanto altro ancora”.

Monsignore Salvatore Ferdinandi, vicario del Vescovo di Terni, ha portato il saluto di Padre Giuseppe Piemontese e ricordato l’importanza delle manifestazioni religiose che si svolgeranno in questo periodo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*