Solomeo, da un’impresa etica ai reperti etruschi in un autentico castello

Solomeo(umbriajournal.com) SOLOMEO – 25 ottobre 2013, 9.45 Questa breve ma intensa mattinata. organizzata dal TCI Umbria, si propone di rivelare due dei mille tesori dell’Umbria: a Solomeo visiteremo Brunello Cucinelli SpA, un’impresa che ha in grande considerazione il rispetto dell’Ambiente e dell’Uomo, oltre che l’eccellenza del prodotto; e, a Corciano -castello medievale integro e tenuto con cura esemplare-, le tombe recentemente scoperte a Strozzacapponi di una necropoli etrusca. All’impegno di queste scoperte i partecipanti potranno poi scegliere essi stessi che altro vedere sia a Corciano sia nel pomeriggio, ma senza accompagnatori, a Perugia, città confinante, dove li attendono le prelibatezze e gli eventi di Eurochocolate.

Solomeo, un’impresa umanistica
Dal 1985, nel borgo medievale di Solomeo, dove la serenità della campagna umbra e il vento ancora ci parlano della spiritualità dell’ora et labora di Benedetto da Norcia e del misticismo di san Francesco, Brunello Cucinelli ha dato vita a una nuova dimensione imprenditoriale. “Rendere il lavoro più umano, mettere l’uomo al suo centro”: è il sogno dell’imprenditore umbro ormai famoso nel mondo per le collezioni in cashmere a colori. Studiosi e giornalisti hanno intuito la profonda affinità che lega Brunello ad antichi maestri dell’anima, come Socrate, Seneca, Francesco d’Assisi, e per questo si riferiscono alla filosofia aziendale di Cucinelli come a un “capitalismo etico”, a una “impresa umanistica”. “Ho sempre coltivato un sogno, quello di un lavoro utile per un obiettivo importante. Sentivo che il profitto da solo non bastava e che doveva essere ricercato un fine più alto, collettivo. Ho capito che a fianco del bene economico si pone il bene dell’uomo e che il primo è nullo se privo del secondo”. Una teoria coraggiosa, che nella pratica si concretizza in quello che Brunello Cucinelli definisce “bene supremo”, il cui fulcro è l’Uomo: “Dare all’impresa un senso che vada oltre il profitto, e reinvestire per migliorare la vita di chi lavora, per valorizzare e recuperare le bellezze del mondo”.

Corciano, castrum per eccellenza
L’integro castello medievale di Corciano sorge nei pressi di Perugia su una collina di olivi, dalla quale si può godere un panorama suggestivo che spazia dalle pendici di Monte Malbe, ai monti Tezio e Acuto, fino alle cime del monte Amiata e alle dolci colline di Todi e di Montefalco.
La cerchia permette di passeggiare sui bastioni e di assaporare le bellezze della natura circostante e la struttura urbana d’impianto medievale è formata da un viluppo di vicoli e scalinate che delimitano giardini pensili. Vi s’affacciano palazzi e chiese, vi s’innalzano torri e campanili con testimonianze che risalgono all’epoca romana ed etrusca.
Il castrum custodisce opere d’arte, raccolte museali, testimonianze di un passato ricco di storia e di cultura. Nella chiesa di Santa Maria Assunta c’è una Pala del Perugino (1513) e un gonfalone di Benedetto Bonfigli (1482); nel Museo della Casa Contadina sono raccolte testimonianze di un mondo e di una cultura rurale ormai scomparse; nel Museo della Pievania vi sono opere d’arte ed oggetti sacri provenienti dalle chiese corcianesi. L’Antiquarium espone i reperti provenienti dall’insediamento etrusco del territorio corcianese, tra cui le tombe delle necropoli di Strozzacapponi.
I numerosi eventi artistici e folcloristici che animano il centro storico di Corciano durante l’anno immergono il visitatore in un’atmosfera ricca di arte, di cultura, di tradizioni e gli consente di gustare prodotti enogastronomici del territorio umbro e corcianese.
Lontani dalla frenetica vita cittadina, dall’inquinamento acustico e ambientale, a contatto con l’arte e la cultura, a Corciano si respira un’aria pulita, terza, ove il tempo è un valore, non un affanno.

Programma

Solomeo

9.45 – ritrovo a Solomeo in piazza della Pace: per questioni dimensionali, massimo numero partecipanti 20

9.55 – visita del cuore del paese, dell’azienda inserita nel Castello con illustrazione delle diverse fasi di produzione e controllo qualità

10.15 – visita del Foro delle Arti con il Teatro, l’Anfiteatro e l’Accademia.

10.45 – visita ai negozi

11.15 – partenza per Corciano con automezzi propri

Corciano

11.30 – ritrovo a Corciano, di fronte al Municipio, corso cardinale Rotelli, dove il numero dei partecipanti potrà aumentare fino a 30: saluto del Sindaco Cristian Betti

11.40 – visita gratuita, accompagnata da un esperto, ai reperti archeologici etruschi del Museo Antiquarium, seguita da un’esplorazione alle più suggestive beltà del borgo.

12.40 – commiato dal TCI per il pranzo (consigliata la locale Locanda San Michele, via Ballarini 3) al quale potrà seguire il trasferimento a Perugia, dove infuria Eurochocolate (www.eurochocolate.com)

Per informazioni e prenotazioni Michele Chierico, viceconsole TCI Trasimeno via sms 339 8739562 o email <chierico2013@gmail.com>

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