TERNI SANGEMINI, PROPOSTA DI ACQUISTO DA GRUPPO CAMPANO AGNELLO

Sangemini
Sangemini
Sangemini

TERNI – La Sangemini è un grande marchio, un’azienda con grande potenzialità, la mia è l’unica offerta seria che può essere portata avanti per garantire la continuità aziendale e garantire lo sviluppo”. Circa 450 milioni di pezzi all’anno prodotti complessivamente, per un fatturato da raggiungere di 68 milioni di euro: sono alcuni degli obiettivi del piano di sviluppo del gruppo Sangemini redatto dall’imprenditore campano Francesco Agnello che, stamani a Terni, ha illustrato alla stampa la sua proposta di acquisto dell’azienda delle acque minerali.
“Ho fatto pervenire da tempo ufficialmente la mia offerta sia alle banche che al tribunale – ha detto – nel frattempo ho partecipato anche al bando aperto dalla stessa Sangemini, rispettando tutti i termini prestabiliti, ma nessuno mi ha risposto”.
Il piano di Agnello prevede un’offerta di 20 milioni di euro liquidi, garantiti subito attraverso capitali personali e 15 milioni di investimenti nell’anno solare.

Verrebbero saldati, ha spiegato Agnello, tutti i pagamenti dovuti ai creditori. Ha quindi garantito la salvaguardia dei posti di lavoro di tutti gli operai, aggiungendo che “verranno mantenuti gli impiegati che servono”.
“Il mio obiettivo – ha spiegato, in particolare – è di produrre all’anno 100 milioni di pezzi per il marchio Sangemini, 250 milioni per la Viva e 100 milioni per la Fabia.
L’azienda, attualmente, in base a quanto riferito nei giorni scorsi dalla Sangemini sta trattando per la cessione con il gruppo Norda.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*