TERNI, ASSETTI CREDITIZI IN UMBRIA, SETTIMANA CHIAVE

Fondazione Carit, a favore del territorio 4 milioni di euro
Fondazione Carit
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(umbriajournal.com) TERNI – Parte una settimana chiave per l’assetto creditizio locale in Umbria, domani la fondazione Cassa di Risparmio di Perugia presenterà una ricognizione compiuta sulla Banca Popolare di Spoleto. Terni è nel mirino, in quanto la Cassa di Risparmio locale deve decidere se unirsi o meno alla partita lanciata dalla cordata regionale Clitumnus per assumere il controllo della Banca Popolare di Spoleto.

La fondazione Carit si trova ad assumere una delle decisioni più difficili della sua storia e si trova divisa a metà. Vi sono da un lato i soci storici che restano legati all’attuale assetto della Banca Intesa e dall’altro vi sono coloro che spingono alla partecipazione all’operazione Clitumnus per rilanciare sul territorio una Banca Umbra capace di promuovere credito per lo sviluppo regionale.

Su questa direzione spingono in particolar modo il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, il Presidente della Provincia Feliciano Polli ma anche le istituzioni locali, dalla CGIL a larga parte dell’ associazionismo economico tranne qualche eccezione in Confindustria.

Ieri, il comitato di indirizzo della Fondazione Carit, ha delegato la decisione al Consiglio di Amministrazione che si terrà giovedì prossimo. Il Consiglio di Amministrazione è spaccato a metà: vi è per così dire la tesi “tesaurizzatrice” che vede in Banca Intesa una sicura cassaforte, e la tesi “sviluppista” che vede nell’alleanza con Clitumnus una nuova opportunità di finanziare e sviluppare l’imprenditoria locale.

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