Perugia, ricerca e innovazione, il RIS3 al “tavolo per l’alleanza”

RICERCATOREPERUGIA, 11 aprile – Ha l’obiettivo di attivare le potenzialità locali facendo leva su “asset” regionali, talenti, accesso ai risultati della ricerca ed imprenditorialità il RIS3 Umbria (“Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente della Regione Umbria”), che verrà presentato, lunedì 14 aprile, all’apposito “tavolo per l’alleanza per lo sviluppo dell’Umbria”.

Il documento è richiesto dalla Commissione Europea come condizione preliminare alla programmazione comunitaria 2014-2020 in riferimento agli obiettivi tematici della ricerca, innovazione e agenda digitale. Nella Strategia vengono delineate le politiche che la Regione Umbria intende attuare per favorire la ripresa economica regionale, puntando sulla specializzazione e innovazione del sistema produttivo locale attraverso strategie multisettoriali ed integrate che valorizzino al massimo le sinergie tra i fondi comunitari, nazionali e regionali.

Il RIS3 Umbria risponde ad una visione dell’innovazione che, accanto a quella strettamente tecnologica di carattere imprenditoriale, interviene anche nel settore dei servizi per i cittadini e nella valorizzazione delle risorse umane per favorire lo sviluppo di un’economia della conoscenza.

Partendo da una dettagliata analisi del contesto regionale, del potenziale di innovazione presente in Umbria e delle azioni e programmi finora attuati, la Strategia descrive le azioni da promuovere, i relativi strumenti da adottare e le “leve” su cui agire per raggiungere i cambiamenti attesi, cioè le trasformazioni, di breve e lungo periodo, utili a costruire un vantaggio competitivo sostenibile per il territorio e per il sistema produttivo umbro.

Nell’ambito della declinazione delle misure a favore della competitività del “sistema Umbria” vengono dunque individuati i programmi e gli interventi relativi al tema del credito, delle aree industriali, della risoluzione delle crisi aziendali, dell’internazionalizzazione, dell’accesso ai servizi ai cittadini, attraverso specifiche priorità d’intervento finalizzate a sostenere il cambiamento e a valorizzare gli “asset” intangibili che qualificano l’Umbria.

Una impostazione che tende ad evidenziare i vantaggi competitivi di ciascun territorio, a riunire le risorse e i soggetti coinvolti, a rafforzare i sistemi di innovazione locali, ottimizzare i flussi di conoscenze e diffondere i vantaggi dell’innovazione nell’intera economia regionale.

L’Umbria si presenta infatti come una regione che può emergere soprattutto per la capacità di applicare i risultati di ricerca.

E’ per questo che il fulcro della Strategia regionale di specializzazione intelligente non si concretizza nella nuova conoscenza intesa come ricerca in settori d’eccellenza, ma nell’accesso ai risultati della ricerca, anche prodotta altrove, e ai servizi per imprese e cittadini. Ciò significa – si legge nel documento – specializzare gli strumenti d’intervento al fine di facilitare o accelerare la ricaduta sui territori.

Le cinque leve individuate – sostenere la valorizzazione dei risultati della ricerca conseguiti nella regione, supportare l’utilizzo da parte delle PMI dei risultati della ricerca condotta in Italia e all’estero, promuovere e sostenere nuova imprenditorialità basata sulla conoscenza orientata ai mercati internazionali, promuovere processi di innovazione continua e diffusa, sviluppare sistemi di servizi innovativi per migliorare la qualità della vita dei cittadini – prevedono il riferimento ad una tipologia precisa di destinatari.

La triplice sfida che si pone la Strategia per quanto riguarda il tema della R&S e innovazione in Umbria è quella di migliorare la cooperazione tra i sistemi della ricerca e dell’impresa, promuovere il cambiamento del sistema economico regionale e sostenere l’offerta di servizi innovativi e la diffusione della ICT in settori rilevanti per la qualità della vita di cittadini e imprese.

Il documento, ricco di grafici e tabelle e consultabile nel sito della Regione Umbria all’indirizzo www.alleanzaperlosviluppo.regione.umbria.it, si articola in quattro capitoli.

Il primo capitolo (“Elementi per l’elaborazione della strategia per la specializzazione intelligente della Regione Umbria”) illustra il quadro programmatico regionale per lo sviluppo delle politiche di innovazione e fornisce i riferimenti comunitari alla base della elaborazione della strategia regionale; il secondo (“Il contesto regionale di riferimento”) esamina le attività di ricerca ed innovazione svolte nella Regione Umbria nell’ultimo decennio, evidenziando le performance regionali in materia di ricerca, sviluppo, innovazione e crescita digitale, anche mediante un breve rimando a studi specifici; il terzo (“La strategia regionale per la specializzazione intelligente”) individua le sfide ed i principi della RIS3 Umbria e definisce l’obiettivo generale della strategia, i “cambiamenti attesi” e le leve su cui agire: il quarto (“La governance per l’attuazione della Strategia regionale di specializzazione intelligente”) sintetizza il percorso sviluppato dall’amministrazione regionale e con il partenariato allargato per l’elaborazione della RIS3 Umbria, definendo il sistema di “governance” multilivello che sarà adottato per l’attuazione e sorveglianza della strategia.

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