Perugia, Carla Spagnoli, “Perugina un pezzo di storia della città!”

Nestlé, nessun blocco degli investimenti su Perugina
Perugina
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Riceviamo da Movimento per Perugia e pubblichiamo.

PERUGIA, 11 aprile – La cronaca di questi ultimi tempi riguardo la Perugina non rappresenta nulla di nuovo e il grave timore che la Nestlè possa trasformare i contratti a tempo pieno e indeterminato in contratti stagionali rappresenta, purtroppo, la punta dell’iceberg.

Sono anni che alla Perugina si assiste a prove di “smobilitazione generale”! Basta pensare ai continui ricorsi alla cassa integrazione e alla mancanza di una vera e propria politica di rilancio, anche all’estero…

Per non parlare della pietosa vicenda dei Baci “Lanvin” venduti in Francia, dove è stato tolto ogni riferimento sia al marchio “Perugina” sia allo stabilimento di San Sisto di Perugia… Perché avviene tutto questo se non per un disimpegno già progettato da tempo? La cosa più grave è che tutti all’interno sapevano ma tutti, dai sindacati all’azienda, hanno taciuto! Dove sono le istituzioni locali? Cosa stanno facendo per lo stabilimento?

La Perugina, comprata nel 1985 per due soldi dal solito De Benedetti e rivenduta a un prezzo nettamente superiore alla Nestlè, è oggi in mano a una multinazionale straniera ed è retta da manager cinici e carrieristi, che non amano l’azienda. Essa viene gestita senza alcuna partecipazione emotiva, quasi fosse una merce, e non bastano le belle parole o l’inaugurazione di mostre come quella a Roma di due mesi fa a dimostrare il contrario!

Per noi perugini, conosciuti nel mondo anche per i Baci Perugina (non Lanvin!) la Perugina è molto di più e, permettetemi di dirlo, non posso assistere silente a questo declino inesorabile dell’azienda, azienda che fa parte della storia della mia famiglia e rappresenta l’anima e il cuore della mia bisnonna Luisa!

Oggi che la mia famiglia non fa più parte dell’azienda non posso fare altro che mostrare il mio grande dispiacere e chiedere a gran voce alle istituzioni umbre di intervenire affinché i lavoratori di San Sisto, padri e madri di famiglia, non perdano la loro occupazione e affinché la città non venga a perdere un pezzo fondamentale della sua storia!

Carla Spagnoli
Presidente onorario del Movimento per Perugia

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