UN’OSPITE NAZIONALE AL CONVEGNO DI UIL UMBRIA HA PARLATO DI DONNE

da sx Ada Girolamini, Maria Pia Mannino, Claudio Bendini
da sx Ada Girolamini, Maria Pia Mannino, Claudio Bendini
da sx Ada Girolamini, Maria Pia Mannino, Claudio Bendini

(umbriajournal.com) – by Avi News PERUGIA – Dopo l’assemblea nazionale delle donne di Uil, che, martedì 25 marzo, a Roma, ha aperto la fase congressuale del sindacato, la responsabile del coordinamento delle pari opportunità dell’Unione italiana del lavoro, Maria Pia Mannino, ha fatto un passaggio a Perugia. È stata infatti protagonista di un tavolo, accanto a Claudio Bendini e Ada Girolamini, rispettivamente segretario regionale e coordinatrice di pari opportunità e politiche di genere di Uil Umbria, che si è tenuto mercoledì 9 aprile all’hotel Plaza di Perugia. “All’assemblea nazionale e anche qui – ha detto Mannino – vogliamo chiedere soprattutto lavoro alle donne e dimostrarne l’importante presenza all’interno del nostro sindacato. Crediamo che l’apporto delle donne possa dare realmente una grande scossa all’Italia e al mondo del lavoro, andando a valorizzare tutta una serie di figure, giovani e non giovani, il cui operato potrà portare l’aumento del Pil nella nostra nazione”. Un orizzonte, questo, mutuato da una recente dichiarazione di Christine Laguarde in cui il direttore operativo in carica del Fondo monetario internazionale ha parlato di un possibile aumento del Prodotto interno lordo europeo di 14 punti percentuali nel caso in cui le donne fossero occupate in egual misura agli uomini. Da qui, al tavolo, il tema delle pari opportunità e la battaglia in corso di Mannino in merito all’assegnazione della delega da parte del governo in carica relativa a questa specifica materia le cui politiche pongono l’Italia al 75esimo posto nel mondo. “Abbiamo chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri – ha, infatti, spiegato Mannino – cosa questo governo vuole fare nei confronti delle pari opportunità. È di questi giorni il comunicato stampa della presidenza del consiglio in cui si vede che ancora le pari opportunità non sono state assegnate: le ha tenute il presidente. Mi auguro che Renzi venga ad incontrarci e a capire quali sono realmente i problemi che noi sindacato portiamo avanti perché il lavoro delle donne sia un punto cardine della nostra economia, sia valorizzato al meglio e perché in merito alle condizioni delle donne, legate purtroppo anche a fatti di violenza, che abbiamo visto pesanti in questo ultimo anno, si possa cambiare passo. Chiediamo cioè che si possa mettere un punto a una serie di fattori che hanno costituito il grave problema di violenza e discriminazione di genere”.

Maria Cristina Costanza 

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