Il settore Ho.Re.Ca. scrive allo Stato e al Governo, siamo stremati da un anno di limitazioni

Gran parte dei lavoratori sono impiegati con modalità contrattuali precarie

 
Chiama o scrivi in redazione


Settore Ho.Re.Ca. scrive a Stato e Governo siamo stremati dalle limitazioni

Settore Ho.Re.Ca. scrive a Stato e Governo siamo stremati dalle limitazioni

In questo momento storico di grave crisi sanitaria e sociale, tutto lo Stato (classe politica e cittadini) deve garantire la tutela dei diritti fondamentali della salute pubblica, assicurando condizioni di vita di uguale dignità per tutti i cittadini senza privilegi per alcuno. Noi operatori del settore Ho.Re.Ca. imposte al nostro diritto al lavoro a cui non hanno corrisposto misure di sostegno per assicurare la nostra sopravvivenza.

© Protetto da Copyright DMCA

L’enogastronomia e l’ospitalità sono due dei principali canali di impiego e diffusione della cultura italiana: nel 2019 Ho.Re.Ca. ha prodotto 74,6 mld di fatturato, subendo nel 2020 perdite superiori al 50%.

Per evitare che queste percentuali aumentino per l’anno in corso 2021, chiediamo di attuare tutti quei provvedimenti dello Stato atti a tamponare le gravissime perdite subite e gli interventi previsti per consentire la ripartenza in sicurezza del settore.

Ci preme portare alla Vostra attenzione che nel settore Ho.Re.Ca. gran parte dei lavoratori sono impiegati con modalità contrattuali precarie e ciò ha determinato un presente dominato da disoccupazione e mancanza di prospettive certe.

  • Le politiche nazionali e regionali messe in atto dall’inizio dell’emergenza COVID19 hanno penalizzato in modo sproporzionato il nostro settore.

Chiediamo pertanto di essere ricevuti per metterVi a conoscenza delle enormi criticità che stiamo affrontando e per presentare le nostre proposte per salvare il nostro settore.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*