A PERUGIA SI È TENUTO IL IV CONGRESSO DI UIL FPL PERUGIA UMBRIA

Un momento dell''intervento di Marco Cotone
Un momento dell''intervento di Marco Cotone
Un momento dell”intervento di Marco Cotone

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – ‘La giusta rotta’. È lo slogan scelto da Uil Federazione poteri locali (Fpl) Perugia Umbria per il quarto congresso regionale che si è tenuto, martedì 20 maggio, all’interno del residence ‘Daniele Chianelli’ nell’area dell’azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Perugia. Al tavolo erano presenti Silvia Covalovo, presidente Rsu dell’azienda ospedaliera di Perugia, Maurizio Molinari e Marco Cotone, rispettivamente  segretario organizzativo e generale di Uil Fpl Perugia Umbria, Claudio Bendini e Gino Venturi, segretari rispettivamente di Uil Umbria e di Uil Terni, Giovanni Torluccio e Michelangelo Librandi, segretari nazionali rispettivamente generale e organizzativo di Uil Fpl. “Il nostro congresso – ha detto Cotone – cade in un momento molto particolare, in cui crisi e recessione, nel Paese, chiedono una profonda azione riformatrice. Siamo contrari a questa immagine che si tende a dare di un sindacato conservatore e che difende posizioni di retroguardia. Riteniamo, invece, che serva una riforma vera nel pubblico impiego e siamo disponibili al confronto con le controparti. L’unica cosa che non riteniamo giusta è pensare di fare le riforme della pubblica amministrazione senza il contributo dei lavoratori e senza le organizzazioni che rappresentano questo mondo”. “Anche a livello nazionale – ha spiegato Torluccio – ci troviamo in una situazione drammatica con pubblica amministrazione e sanità veramente allo sbando. Negli ultimi anni abbiamo perso circa 370mila posti di lavoro, nella pubblica amministrazione, con un danno economico per ogni dipendente, insieme al blocco dei contratti, quantificabile in circa 3mila euro annui. Negli ultimi 10 anni, abbiamo visto susseguirsi tante proposte di riforma ma, evidentemente, nessuna ha funzionato se anche oggi torniamo su questo argomento. Non credo si possa fare una riforma attraverso la compilazione di un questionario in 44 punti, come sta chiedendo l’attuale governo, di cui spesso alcuni in contraddizione, senza sapere come questo lavoro verrà poi gestito e come verranno elaborati i dati. Il coinvolgimento diretto dei lavoratori è fondamentale”. La necessità della presenza dei lavoratori ai tavoli decisionali per la riforma del settore di pubblico impiego,  sanità e terzo settore, per tanto, il tema comune a tutti gli interventi. “Anche in Umbria – ha continuato, poi, Cotone – si deve procedere ad un progetto di riforma sia nella sanità sia nelle autonomie locali. In sanità si sta ragionando sulla possibilità di definire un appuntamento per il piano sanitario regionale, ma prima riteniamo si debba ragionare sulle riforme già proposte. Sul versante delle autonomie locali, invece, pensiamo che il tavolo che si è costituito in merito alla riforma Del Rio e sulle ricadute che questa deve avere in Umbria, sarà un momento di confronto fra le parti necessario per le riforme endoregionali”. “La continua sommatoria di norme, che mai azzerano le precedenti – ha concluso Torluccio –, fa sì che anche l’operatore pubblico resti disorientato. A livello nazionale stiamo proponendo tavoli di confronto, con una piattaforma rivendicativa per nuovi contratti di lavoro e razionalizzazione dei servizi, per migliorare la presenza dello Stato sul territorio. Siamo disposti a scommetere anche con questo governo per rifare la pubblica amministrazione, ma, ripetiamo, solo con il coinvolgimento diretto dei lavoratori”.

 

Maria Cristina Costanza

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*