PERUGIA: I LAVORATORI DELLA C.F.M. CHIEDONO RISPETTO

fiom-cgil(umbriajournal.com) PERUGIA – La Fiom Cgil di Perugia si ritrova costretta, per l’ennesima volta, a denunciare un caso di assoluta mancanza di rispetto verso il mondo del lavoro e verso i lavoratori. A subire le drastiche conseguenze del disastro in corso nel paese, questa volta sono i lavoratori della C.F.M. di Corciano, azienda metalmeccanica storica nella provincia di Perugia, che dai fasti del passato si è ritrovata, da circa un anno a questa parte, ad una condizione di immobilismo totale.

L’azienda ha incontrato varie difficoltà, lavorative, finanziarie e via dicendo, che stanno mettendo in discussione la vita stessa dell’azienda. I lavoratori sono ancora in attesa di veder saldata la propria parte di stipendio con l’azienda, il settore impiegatizio soffre di arretrati di svariati mesi, mentre la parte ancor più disagevole riguarda la richiesta di CIGS.

Richiesta che azienda, Confindustria e sindacato hanno sottoscritto il 3 GENNAIO 2013, ma a tutt’oggi i lavoratori non hanno ricevuto non solo i soldi, ma addirittura una risposta ufficiale da parte dell’ente preposto. Riteniamo inaccettabile, per un paese che si definisce normale, gettare nella disperazione più totale lavoratori che da sei mesi non percepiscono un euro e non hanno la benché minima idea di quando riusciranno ad ottenere una risposta certa.

Ci chiediamo se al ministero si rendano conto del disagio che stanno arrecando ad intere famiglie e, soprattutto, se i responsabili di tali disagi spiegheranno i motivi per cui una richiesta di CIGS ha necessità di oltre sei mesi per una semplice risposta.

La Fiom Cgil di Perugia esprime la massima solidarietà ai lavoratori ed alle famiglie, costrette a vivere tale dramma sulla propria pelle e convoca tutti I LAVORATORI MERCOLEDI’ 19 GIUGNO ALLE ORE 11.00 AI CANCELLI DELL’AZIENDA C.F.M. PER UN PRESIDIO atto a richiamare alle proprie responsabilità coloro che devono dare risposte puntuali e tempestive.

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