Ex Merloni: corteo lavoratori a Fabriano

MERLONI GAIFANA PRESIDIO REGIONE

MERLONI GAIFANA PRESIDIO REGIONE

(umbriajournal.com) FABRIANO – L’ordinanza della seconda Sezione del Tribunale civile di Ancona non e’ immediatamente esecutiva, hanno spiegato Fiom, Fim e Uilm, anche in relazione ai ricorsi annunciati dai tre commissari straordinari dell’ex Antonio Merloni e dallo stesso Porcarelli, che ha intenzione di proseguire l’attivita’ produttiva. “La decisione del Tribunale – ha detto Andrea Cocco della Fim Cisl – mette a rischio il lavoro di 700 persone in due regioni. Con i sindacati dell’Umbria stiamo ragionando su una iniziativa forte contro le banche, da realizzare nei prossimi giorni”. Di ”grave danno all’economia del territorio” ha parlato Vincenzo Gentilucci della Uilm, ricordando che a suo tempo il Tar aveva dato torto alle banche, che vantano crediti per 170 mln nei confronti dell’A. Merloni. Dopo il pronunciamento del Tribunale, e’ quasi certo che nessun altro imprenditore investira’ in questa zona, e nessuno dara’ seguito all’Accordo di programma per la reindustrializzazione di Marche e Umbria. Critico con gli istituti di credito il segretario regionale della Fiom Giuseppe Ciarrocchi: ”il rigore che le banche hanno oggi con i lavoratori non lo hanno avuto con la Antonio Merloni quando l’azienda era gia’ da tempo in crisi”.

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