L’assessore Ferrazzano: “Obbligati dalla legge ad applicare la Tares”

ferrazzano(UJ.com3.0) UMBERTIDE – In merito all’approvazione in Consiglio Comunale dell’istituzione della Tares  l’assessore ai tributi Maria Chiara Ferrazzano tiene a precisare quanto segue:

“L’articolo 14 del decreto legge del 6 dicembre 2011, n. 201, convertito nella legge n. 214 il 22 dicembre 2011, ha istituito la Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi che ha abrogato la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, a decorrere dal 1° gennaio 2013. Successivamente il decreto legge dell’8 aprile 2013, n. 35, all’articolo 10 comma 2 ha previsto, per il solo anno 2013, la riscossione del nuovo tributo in due rate in acconto, calcolate applicando le tariffe del 2012 e in una terza rata a saldo/ conguaglio, applicando le nuove tariffe.

Nella seduta del 14 maggio 2013 quindi il Consiglio comunale, deliberando l’istituzione della Tares, si è limitato ad applicare la normativa nazionale, che non dà ai Comuni la facoltà di rinviare il pagamento del nuovo tributo ma li invita soltanto ad indicare le date di scadenza e l’importo in percentuale delle rate.

L’Amministrazione Comunale avrebbe rinviato ben volentieri il pagamento della Tares, al fine di non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini, già in difficoltà per la crisi economica, e a dimostrazione di questo in data 8 aprile 2013 il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità due ordini del giorno, uno a firma del Pdl in cui si chiedeva il rinvio a gennaio 2014 della Tares, e uno a firma del Pd che invitava il Parlamento a rivedere non solo la Tares, ma anche i tagli all’ex fondi di riequilibrio e il patto di stabilità interno; la legge però ci obbliga ad agire diversamente, limitando il nostro potere decisionale alla scadenza e all’importo in percentuale delle rate”.

1 Commento

  1. come già a Vostra conoscenza, l’art. 1-bis del decreto-legge 14 gennaio 2013, n. 1, contenente “Disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti e di taluni fenomeni di inquinamento ambientale” convertito nella legge 1 febbraio 2013, n.11, come emendato dal Senato, con la previsione della scadenza a luglio prossimo della prima rata della Tares, rischia di innescare un’emergenza sul territorio nazionale, determinando in particolare il pericolo concreto di interruzione dei servizi di igiene urbana.

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