Vaccini a personale scolastico, regione rimedi ad esclusione dei pendolari umbri

 
Chiama o scrivi in redazione


Vaccini a personale scolastico, regione rimedi ad esclusione dei pendolari umbri

Vaccini a personale scolastico, Regione rimedi ad esclusione dei pendolari umbri

“Si trova in un limbo il personale scolastico umbro che presta servizio in regioni limitrofe. Docenti e non docenti a cui viene negata dal sistema sanitario regionale la possibilità di vaccinarsi, ma a cui contemporaneamente, come si apprende dalla stampa di oggi, viene richiesta la vaccinazione per poter svolgere il proprio lavoro in altre regioni”.

© Protetto da Copyright DMCA

È quanto evidenzia il consigliere regionale Michele Bettarelli (Pd) definendo tutto ciò “una situazione paradossale che non solo colpisce lavoratori umbri che dovrebbero vaccinarsi in via prioritaria, in base al piano vaccinale nazionale, ma che sono più esposti dei colleghi al rischio contagio visti i continui spostamenti. Una categoria inspiegabilmente non considerata dal piano vaccinale umbro che ormai, è chiaro a tutti, fa acqua da ogni parte con falle di sistema e ritardi”.

“Accanto ai pendolari scolastici, anche in Umbria, grandi esclusi dal piano vaccinale sono i cosiddetti ‘esodati della scuola’: insegnanti in servizio che hanno più di 65 anni e che non saranno vaccinati insieme ai colleghi perché il farmaco AstraZeneca, riservato al personale scolastico, non li copre. Personale scolastico – osserva – egualmente esposto e maggiormente a rischio, vista l’età, a cui però non viene data la possibilità di vaccinarsi. Una discriminazione evidente nell’organizzazione del piano vaccinale nazionale che non considera il paese reale e la complessità del mondo scolastico”.

“Se l’apertura della campagna vaccinale per il personale scolastico – commenta Bettarelli – ha avuto un avvio con intoppi e polemiche, adesso è il momento di recuperare. Per questo ho presentato – conclude – un’interrogazione urgente per chiedere alla Presidente Tesei di intervenire sul piano vaccinale regionale, includendo rapidamente i cosiddetti ‘pendolari della scuola’, dando loro la possibilità di accedere a prenotazioni e vaccini, e di attivarsi contemporaneamente con il Governo nazionale per estendere i vaccini anche a tutto il personale scolastico over 65”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*