Unipg, elezione del rettore, Oliviero ed Elisei avanti insieme, sfideranno Cotana

Unipg, elezione del rettore, Oliviero ed Elisei avanti insieme, sfideranno Cotana

Unipg, elezione del rettore, Oliviero ed Elisei avanti insieme, sfideranno Cotana

Sarà ballottaggio per l’elezione del rettore dell’Università di Perugia. La seconda tornata elettorale del 16 maggio 2019 non ha determinato l’elezione. Nessuno dei tre candidati ha raggiunto il quorum della maggioranza dei voti esprimibili: Franco Cotana ha ottenuto 448,027 voti, Maurizio Oliviero 413,943 e Fausto Elisei 248,194. Al ballottaggio dunque previsto per il 23 maggio si sfideranno i professori Franco Cotana e Maurizio Oliviero. Ma Fausto Elisei a meno di 24 ore dalla chiusura dei seggi del secondo turno ha siglato un accordo con Maurizio Oliviero. Così il direttore di Chimica sosterrà il professore di Giurisprudenza e insieme sfideranno l’altro candidato, Franco Cotana.

«Riscontriamo in modo oggettivo convergenze significative e complementarietà con il programma del candidato Maurizio Oliviero». Ha detto Elisei questa mattina in una conferenza stampa congiunta, davanti a oltre cento persone.

L’obiettivo? Realizzare un progetto alto, che abbia solo il bene dell’Università di Perugia – ha spiegato il direttore di Chimica.

«Per difendere un’idea comune  – continua Elisei – abbiamo messo faccia ed energie nella quale ci siamo riconosciuti al di là delle appartenenze politiche, culturali e scientifiche. L’unico intento nostro è stato quello di aggregare più consensi possibili intorno al nostro progetto, che aveva ed ha il bene dell’Ateneo. Vogliamo una Università condivisa – ha concluso -, che sappia confrontarsi e discutere, in maniera trasparente, cercando su ogni argomento le intese più ampie possibili, che sappia superare le difficoltà del presente e preparare al meglio il terreno per futuri successi che, se stiamo insieme, non tarderanno ad arrivare».

Chi sostiene Oliviero e chi Cotana?

UdU Perugia sostiene Oliviero: In queste ore la comunità accademica dell’Università di Perugia sta compiendo una scelta decisiva. La Sinistra Universitaria – Udu Perugia, che rappresenta quasi la metà degli studenti elettori, ha svolto un lungo percorso di confronto e decisione collettiva sulla base delle progettualità proposte, della credibilità e della capacità inclusiva dimostrata dai candidati. «Come associazione studentesca abbiamo partecipato attivamente a questa campagna elettorale, fin dal principio – dichiara Lorenzo Gennari, coordinatore dell’Udu Perugia – In questi mesi abbiamo potuto interloquire con tutti i candidati e abbiamo offerto alla comunità accademica la nostra idea per il futuro dell’Università di Perugia, indicando le priorità degli studenti. Il dibattito cui stiamo assistendo in queste ore, invece, ci preoccupa e sconcerta perché si stanno diffondendo timori e strumentalizzazioni che nulla hanno a che vedere con la realtà universitaria e i candidati in campo: gli studenti si aspettano che la scelta sul futuro della nostra università si svolga in un clima di rispetto, costruttivo e volto a giudicare le idee in campo, come d’altronde siamo abituati a fare noi». Continua Gennari: «In questi mesi abbiamo detto che la nostra università oggi è bloccata: chiusa in un orticello localista, ripiegata su di una gestione conservatrice e di corto respiro, priva di prospettive adeguate al nostro grande potenziale. Abbiamo detto che occorre una visione chiara di università pubblica come principale motore sociale ed economico del territorio, capace di essere la miglior risposta alla precarietà esistenziale e sociale dei giovani. Occorre, quindi, un progetto in discontinuità con la gestione attuale. In questo senso – conclude – quello del professor Oliviero è il progetto più convincente e credibile, il più libero dalle logiche che hanno già governato l’Ateneo negli ultimi anni e in grado di rispondere alle esigenze degli studenti. Per queste ragioni i rappresentanti dell’Udu voteranno convintamente Maurizio Oliviero.»

Azione Universitaria sostiene Cotana: “L’Università di Perugia è il nostro futuro, è il futuro di tante generazioni. Per questo auspichiamo che il nuovo corso dello Studium sia all’insegna dell’elevato standard qualitativo e di un’offerta programmatica di grande livello”. A parlare è Alessandro Fanini, Rappresentante del Nucleo di Valutazione e portavoce di Azione Universitaria, che in vista del turno di ballottaggio per la carica di Rettore dell’ateneo perugino desiderano far emergere il proprio punto di vista. «Dopo un’attenta analisi dei vari programmi, ravvisiamo una piena comunità di intenti con le linee programmatiche del prof. Franco Cotana. Sposiamo in pieno l’idea di una università generalista, rinnovata, forte e capace di vincere le grandi sfide che l’aspettano. Con un Rettore autorevole, in grado di rappresentare al meglio un cammino inclusivo per tutte le componenti contraddistinte da innovazione e qualità». Per Azione Universitaria insomma, «il confronto approfondito all’insegna delle tematiche di ampio respiro, fondamentali per una università al passo con i tempi, internazionale e rappresentativa delle varie parti, resta determinante. E proprio per questo pensiamo che il programma del prof. Franco Cotana sia in grado di cogliere questi rilevanti aspetti. Ci aspettiamo, in ogni caso, che il nuovo Rettore possa dare un segnale forte di cambiamento al fine di garantire un’università maggiormente autonoma, ambiziosa ed in grado di soddisfare al meglio le esigenze di tutti gli studenti».

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