Superiori in classe, ventimila studenti sono rientrati a scuola

 
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Superiori in classe, ventimila studenti sono rientrati a scuola

Ventimila studenti, 15mila in provincia di Perugia, gli altri nel Ternano, oggi hanno ripreso le lezioni in presenza negli istituti superiori della regione.

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Il ritorno in presenza dopo tre mesi di didattica a distanza, in base all’ordinanza della governatrice Tesei, prevede un’alternanza a scuola del 50% fino al 13 febbraio prossimo.

Il rinvio di due settimane del ritorno in classe ha permesso alla Regione di mettere in campo una serie di iniziative volte a contenere in tutti i modi i contagi.

Il Comitato per la Sicurezza, per un rientro ordinato e senza assembramenti, ha predisposto infatti controlli a tappeto in tutti i punti caldi. Centinaia di uomini di Polizia, Carabinieri, Finanza, Municipale, Esercito coadiuvati anche dalla Protezione Civile e dal personale di Busitalia da oggi vigileranno per evitare assembramenti.

La Regione si è attivata sul nodo trasporti, contro il rischio di assembramenti degli studenti prima e dopo l’inizio delle lezioni e per evitare il più possibile contatti alle fermate degli autobus, davanti ai maggiori istituti umbri e alle stazione ferroviarie.

«C’è stato un significativo potenziamento dei pullman a disposizione degli studenti umbri, così da garantire il giusto distanziamento» dice l’assessore regionale all’Istruzione Paola Agabiti. I bus in più sono 98, di cui 70 nel Perugino e 28 a Terni.


Sono circa 15 mila gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Perugia che oggi sono tornati in classe. Un rientro in presenza e in sicurezza per circa il 50 per cento della popolazione studentesca, secondo quanto stabilito dall’ordinanza della Regione.

Negli edifici degli Istituti superiori, di competenza della Provincia di Perugia, non ci sono state particolari criticità, sia dal punto di vista manutentivo che per quanto riguarda la disponibilità di spazi, al quale si era già provveduto in vista del suono della prima campanella del settembre scorso.

Come sempre, il Servizio edilizia scolastica dell’Ente di piazza Italia è pienamente operativo per fronteggiare le varie esigenze di gestione e manutenzione degli edifici e degli impianti. Lo confermano i due rapidi interventi in corso, oggi, nella sede del Liceo Scientifico e Ipsia di Cascia e nell’edificio “Baldelli Cavallotti” di Città di Castello. 

Da Cascia questa mattina è arrivata una richiesta di intervento per un problema all’impianto di riscaldamento, la Provincia è già al lavoro e in mattinata sarà ripristinata la normale funzionalità del sistema. Mentre dall’Ipsia di Castello la segnalazione è pervenuta nella tarda serata di sabato (23 gennaio), per un piccolo distacco di un cornicione dell’edificio. Anche in questo caso, dopo il sopralluogo dei tecnici del Servizio edilizia avvenuto domenica, sono iniziati subito gli interventi di verifica e ripristino necessari.

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