Situazione critica per l’educazione civica al liceo musicale “Mariotti”

È assurdo che una materia venga considerata solo le ultime settimane

 
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Situazione critica per l'educazione civica al liceo musicale "Mariotti"

 Situazione critica per l’educazione civica al liceo musicale “Mariotti”

In questa settimana il liceo Mariotti torna a distinguersi dagli altri Istituti Superiori della Provincia, ed è inutile dire che l’eccezionalità del suo atteggiamento assuma anche questa volta non una nota di merito, ma bensì una modalità carente e anti-educativa di fare scuola.

Educazione civica infatti, dopo che nel primo quadrimestre, in assenza di voti, era stata valutata arbitrariamente in base alla media delle altre materie, è rimasta nella stessa situazione, di cui perciò, alla fine dell’anno scolastico, non si può incolpare la fase pandemica o la mancanza di tempo.

Nella ricerca di un voto per questa materia, che negli altri Istituti viene stabilito attraverso verifiche e interrogazioni ripetute e distribuite nel tempo, si è pensato a un test, in cui si esaminano i temi di educazione civica trattati da ogni prof.
Il test in questione, che decreterà l’unico voto di educazione civica che avranno lə studentə, si svolgerà in 20 minuti e durante un’ora pomeridiana, non si sa per quale motivo, spacciata come “seconda ora di educazione fisica”.

È assurdo che una materia venga considerata solo le ultime settimane di scuola, e che per coprire una profonda lacuna si organizzi un test sommario, il cui risultato verrà direttamente riportato in pagella, per cui non si riesce a stabilire neanche un orario regolare durante la mattina, ma l’incapacità gestionale del Liceo deve ricadere a quanto pare sul tempo libero dellə studentə.

Abbiamo l’ennesima dimostrazione dell’indifferenza della Dirigenza verso il corpo studentesco. Una materia che dovrebbe formarci come cittadini dell’oggi e del domani viene organizzata male e distrattamente e chi paga le conseguenze di questa malagestione sono sempre gli studenti e le studentesse del Liceo Mariotti, a cui non è data neanche la possibilità di recuperare un ipotetico voto insufficiente del test. Alle domande sul recupero di un’insufficienza al test, infatti, la Dirigente ha sorriso, augurandosi che la verifica andasse bene a tuttə.

Non sono queste delle risposte valide, soprattutto quando una lunga istruzione, portata avanti per quasi l’intero anno scolastico dai docenti, viene valutata poco prima degli scrutini in una ventina di minuti. Dalla Dirigenza pretendiamo chiarezza, considerazione e cura del nostro percorso scolastico, che ad oggi, evidentemente, ancora mancano.

Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Umbria
Il sindacato studentesco.

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