Riaperte le scuole in Umbria, ma non per tutti, alcuni in dad 📸 FOTO

Riaperte le scuole in Umbria, ma non per tutti, alcuni in dad

Arrone, Calvi, Campello sul Clitunno, Narni e Spoleto sono i comuni umbri in cui le scuole, con ordinanze dei sindaci, oggi rimangono chiuse a causa dell’emergenza sanitaria. Questa mattina a Perugia, invece, la maggior parte degli studenti è tornata in classe dopo la chiusura natalizia. Le immagini che vediamo sono quelle del Liceo Assunta Pieralli e della scuola elementare e media Carducci Purgotti. I bambini e ragazzi come da prassi sono entrati a turni scaglionando gli ingressi.


Fonte: Quotidiani locali e
post su Facebook


Il sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia in un post su Facebook ha scritto: “Ad oggi, secondo i dati ufficiali (in aumento) e, nonostante le difficoltà legate al tracciamento, abbiamo raggiunto il massimo, in valore assoluto, dei casi (121) presenti nel nostro comune dall’inizio della pandemia. Per questo, stiamo predisponendo la sospensione della didattica in presenza fino a sabato 15 gennaio (infanzia, primaria, secondaria). Si svolgeranno regolarmente, invece, le attività scolastiche degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali – continua Di Gioia –. Per tutti i ragazzi in età scolare, è sospeso lo svolgimento delle attività sportive di gruppo in spazi chiusi. Ogni scelta è volta a tutelare la salute dei nostri ragazzi e delle nostre famiglie”.

Il sindaco di Calvi, Guido Grillini, in un altro post scrive: “Dopo lunga e attenta disamina dei dati in mio posse

sso sulla diffusione della circolazione virale nell’ambito della nostra popolazione, le famiglie interessate con presenza di bambini in età scolare, la positività di alcuni di essi, ai quali rivolgo un affettuoso augurio di pronta guarigione, e un lungo colloquio con la dirigente scolastica, la quale mi ha reso edotto sulla sua difficoltà di ripresa delle lezioni, in seguito a numerose assenze ordinarie e/o legate a quarantena per positività accertata o di contatto con casi accertati di infezione da Sars-cov-2 di numerosi docenti, non senza preoccupazione, mi sono visto costretto a emettere l’ordinanza di sospensione delle attività didattiche in presenza, per tutti gli ordini e gradi delle nostre scuole, per il periodo 10 gennaio – 15 gennaio 2022. Verrà pertanto attivata didattica a distanza”.

A Terni, invece, è stata confermata la riapertura odierna delle scuole. Ma non tutti sono favorevoli a cominciare dal Pd comunale che chiede un tavolo permanente di monitoraggio per ché il numero di contagi è molto preoccupante. Il consigliere comunale Alessandro Gentiletti (Senso Cvico): “In bocca al lupo alle studenti e agli studenti di ogni ordine e grado, ai loro docenti e al personale amministrativo. Un intenso dibattito in questi giorni ha attraversato il paese e la nostra città. Si poteva rinviare anche a Terni, come in altri comuni, la riapertura delle scuole. Magari qualche giorno, per permettere di far fronte ai disagi derivanti dal grande numero di contagi che attraversa la città”.



 

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