Priorità alla scuola, Donatella Tesei c’è posta per te, tanti i messaggi raccolti

 
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Priorità alla scuola, Donatella Tesei c’è posta per te, tanti i messaggi raccolti

Sono state tante le lettere raccolte ieri all’evento “Donatella Tesei c’è posta per te”. Alcuni di questi messaggi saranno letti martedì mattina sotto al Palazzo della Regione: “Perché – scrivono in un post quelli del comitato Priorità alla scuola – abbiano il dovere di non lasciarle soffocare da chi vuol lasciarle nel silenzio più totale”.
Quasi 17 mila su oltre 36 mila alunni della primaria, dopo 50 giorni, riprenderanno le lezioni in presenza nel pieno rispetto dei protocolli anti Covid. Su aperture e chiusure proseguono le proteste del comitato Priorità alla scuola che ieri pomeriggio ha dato vita all’iniziativa: “Donatella Tesei c’è posta per te”.
Gli organizzatori hanno, infatti, raccolto dalle 16 alle 18 i messaggi di famiglie e studenti da presentare martedì in consiglio regionale.
“L’ordinanza della Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei deliberata il giorno 19 marzo 2021 ci trova costretti a puntualizzare alcune considerazioni” – scrivono in una nota.

– L’apertura delle scuole primarie ad una sola settimana dalle vacanze Pasquali, altro non ci sembra che una mera strategia politica per fare in modo che la scuola, ancora una volta, venga additata come causa dell’aumento di contagi che si potrebbero verificare in concomitanza con il periodo Pasquale. D’altronde non siamo nuovi a questa modalità, avendo già potuto verificare, come dopo il periodo Natalizio, la scuola sia stata penalizzata per l’aumento di casi di contagio non attribuibili all’attività’ in presenza. È ormai noto che i contagi vengono maggiormente riscontrati nella sfera privata/familiare, quindi già immaginiamo le conseguenze di questa preannunciata malagestione.

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Priorità alla Scuola si batte per un rientro immediato in sicurezza, ciò è possibile mettendo in campo strategie atte a permettere un tracciamento completo, immediato e reale. Questa decisone arrivata a ridosso delle vacanze Pasquali non predisponendo alcuna attività di screening volta alla popolazione studentesca, ci fa capire che manca totalmente la volontà di rendere questa apertura seria e duratura.

– La mancanza di un piano trasporti adeguato ed efficace ci porta a pensare che l’apertura delle scuole secondarie non sia stata nemmeno presa in considerazione come possibilità per il resto di questo anno scolastico. Il continuo accanimento contro la fascia 11/20 non è più giustificabile, tanto meno dai dati dei contagi. Gli adolescenti Umbri vantano il primato nazionale per assenza da scuola e riteniamo doveroso, mostrare azioni concrete e immediate per una generazione che si sta sacrificando invano da un anno.

– La decisione di aprire nidi e materne, le uniche fasce d’età senza distanziamento ne mascherina, sottolinea il valore che la Giunta regionale dà alla scuola: un parcheggio. Inoltre l’apertura settoriale dei servizi dell’infanzia

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