Planet Life Design, ad Assisi un nuovo Corso di Laurea Magistrale interateneo

 
Chiama o scrivi in redazione


Planet Life Design, ad Assisi un nuovo Corso di Laurea Magistrale interateneo

Planet Life Design, ad Assisi un nuovo Corso di Laurea Magistrale interateneo

Un nuovo Corso di Laurea interateneo, attivato congiuntamente dall’Università degli Studi di Perugia e dall’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Dalla sinergia tra le eccellenze dei due Atenei nasce un percorso formativo proiettato nel futuro. Giovedì 21 maggio 2020 alle ore 10:00 si è tenuta la conferenza stampa telematica di presentazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale in PLANET LIFE DESIGN. Il

Le attività formative, grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale, si svolgeranno ad Assisi, nel contesto unico e suggestivo costituito dallo storico palazzo Bernabei, sede distaccata dell’Università degli Studi di Perugia. Il Corso, che rientra nell’offerta formativa del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, sarà attivato a partire dall’anno accademico 2020/2021.

Il percorso formativo del nuovo Corso di Laurea Magistrale è fortemente innovativo, non è sovrapponibile a nessuno dei percorsi proposti dai Corsi di Laurea triennali o magistrali attualmente attivi in Italia e si inserisce in maniera assolutamente sperimentale nel quadro dell’offerta formativa non solo nazionale ma anche europea. Il ruolo del design, tradizionalmente incentrato sulla progettazione di prodotti e servizi, è oggi sempre più indispensabile perché orientato alla progettazione di scenari complessi e alla definizione delle modalità di interazione degli uomini con gli uomini e degli uomini con il proprio habitat.

In tal senso, quello del Planet Life Designer è un profilo professionale innovativo e versatile, caratterizzato da un’ampia apertura multidisciplinare e da elevate competenze tecniche e artistiche, che lo rendono capace di definire approcci metodologici e strategie intelligenti per assicurare il benessere della vita sul pianeta e del pianeta, con numerose e variegate prospettive occupazionali. Le attività didattiche sono articolate in quattro laboratori tematici interdisciplinari dedicati ad altrettanti ambiti di importanza fondamentale e di grande attualità, anche alla luce dei continui mutamenti che interessano il pianeta e delle conseguenti condizioni emergenziali: Clima ed Energia, Territorio e Patrimonio, Città e Paesaggio, Salute e Sicurezza.

“Desidero ringraziare in primo luogo il collega e amico Rettore dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Professore Giuseppe Paolisso, autorevole partner di questo progetto. A dirlo è il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Maurizio Oliviero.

“Oggi credo che stiamo creando qualcosa di importante per il sistema universitario nazionale, perché il Corso che presentiamo non è solo una nuova proposta formativa. Il Design è il pensiero che prende forma e aspira a diventare universale, assumendo la forma del progetto. “Planet Life Design”, infatti, nasce in un momento in cui ci stiamo rendendo conto che il comportamento del singolo, le sue idee e la sua creatività, possono determinare cambiamenti per l’intera umanità.

La proposta che il Corso rappresenta, unica a livello europeo, coglie quindi una prospettiva particolare, capace di dare risposta ad alcuni dei molti interrogativi sollevati dall’attuale momento storico: oggi, vivere su questo pianeta significa trovare il giusto equilibrio fra due estremi non più accettabili, ovvero la povertà e l’emarginazione da una parte, il degrado ambientale e il saccheggio delle risorse naturali dall’altra. Si tratta di un obiettivo ambizioso, che crescerà nell’ambito dell’importante partnership con l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che su questi temi gode di un’alta credibilità e autorevolezza. Stiamo finalmente comprendendo, infatti, che è nella collaborazione, non nella competizione, che l’università italiana può crescere, sia nella didattica, che nella ricerca e nel trasferimento tecnologico.

Desidero ringraziare, infine, oltre a tutti i colleghi che hanno contribuito a realizzare questo progetto, in particolare il Sindaco di Assisi, la Professoressa Stefania Proietti, ricordando una sua bellissima lettera, nella quale traspariva l’amore per Assisi e il senso di responsabilità che la Città si assume, non solo nei confronti della nostra Regione ma verso il mondo intero. Assisi appartiene all’umanità ed è il cuore di una diversa idea del Pianeta: è quindi la sede naturale del nuovo Corso, che aspira a parlare un linguaggio universale, ed è anche un chiaro segnale dell’importanza che l’Ateneo di Perugia e il sistema delle università italiane, riconosce alla sua storia e al suo valore”.


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*