Per la scuola, dall’Umbria 60mila euro grazie a restituzioni M5s 

De Luca annuncia iniziativa "Facciamo ecoscuola"

 
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Per la scuola, dall'Umbria 60mila euro grazie a restituzioni M5s 

Per la scuola, dall’Umbria 60mila euro grazie a restituzioni M5s

“Con le restituzioni di parte dello stipendio dei consiglieri regionali del Movimento 5 stelle finanzieremo idee-progetti per le scuole che promuovono la sostenibilità e l” educazione ambientale, mettendo a disposizione 60mila euro per l” Umbria”. Lo annuncia il capogruppo M5s a Palazzo Cesaroni, Thomas De Luca, facendo riferimento al “progetto ” Facciamo EcoScuola” , che prevede uno stanziamento nazionale di 3 milioni di euro, circa 60mila dei quali provenienti dall” Umbria”.

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De Luca – riferisce una nota della Regione – informa che “le somme di quest” anno dovranno essere impegnate per finanziare idee-progetto di istituti e circoli didattici del nostro territorio che promuovano la sostenibilità e l” educazione ambientale.

I progetti dovranno perseguire almeno una delle seguenti finalità: Riduzione dell” impronta ecologica per l” efficientamento energetico e fonti rinnovabili (ad esempio installazione d” impianti fotovoltaici e solare termico sui tetti della scuola); riduzione dei rifiuti e/o loro recupero/riciclo/riuso; installazione d” impianti di compostaggio di comunità per scuole; riduzione del consumo e/o recupero dell” acqua; promozione e riutilizzo di prodotti a km zero e riduzione dello spreco alimentare.

Interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici con particolare riferimento ad aule, laboratori didattici e palestre, incluse le indagini diagnostiche sugli edifici; rimozione di amianto; opere direttamente finalizzate al superamento o all” eliminazione delle barriere architettoniche. Mobilità sostenibile per il trasporto collettivo casa-scuola (acquisto scuolabus), o progetto “bicibus” e “pedibus” allo scopo di incentivare il trasporto sostenibile a piedi o in bicicletta”.

Inoltre, “percorsi formativi aventi per oggetto l” educazione ambientale ad esempio l” incremento dell” attuale proposta formativa (se già presente) e/o nuovi percorsi formativi condivisi tra il corpo docente e le famiglie degli studenti.

Rigenerazione degli spazi scolastici come il loro utilizzo per iniziative culturali, sociali e aperte alla comunità; piantumazione e forestazione urbana; realizzazione di orti scolastici. Giornate per la sostenibilità, ovvero all” aria aperta finalizzati al recupero e alla pulizia partecipata di aree verdi, piazze, aree giochi del proprio quartiere”.

Il consigliere regionale aggiunge che “ogni istituto potrà presentare un solo progetto, tuttavia nell” ambito della medesima finalità si può prevedere l” integrazione di più azioni. Tutta la documentazione per partecipare dovrà essere inviata entro il 20 febbraio 2020. Nel rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia – precisa De Luca – nessuna scuola sarà chiamata a partecipare attivamente ad eventi di natura politica, né saranno richieste forme di pubblicizzazione dell” iniziativa.

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