Nuovo esame di maturità protesta degli studenti a Perugia, istruzione sotto attacco

Nuovo esame di maturità protesta degli studenti a Perugia, istruzione sotto attacco

Oggi venerdì 22 febbraio mobilitazioni, presidi e cortei si sono svolti in più di 50 piazze d’Italia contro il nuovo esame di maturità e i tagli alla scuola. Anche a Perugia una protesta organizzata dagli studenti degli istituti “Pieralli”, “Volta” e “Bernardino di Betto” si è tenuta sotto l’Ufficio scolastico regionale, appoggiata dal Fronte della gioventù comunista. Nel mirino la manovra del Governo che prevede 4 miliardi di euro di tagli alla scuola nel triennio 2019-2021.

«Oggi a Perugia, come in tutta Italia, gli studenti bocciano il governo – ha dichiarato Maria Chiara Verducci, responsabile locale del Fgc –. Non siamo più disposti ad essere presi in giro: questa riforma era la stessa voluta dalla Buona Scuola di Renzi, non esiste nessun “cambiamento”. La realtà concreta che si vive nelle scuole è fatta di continui crolli nelle scuole e milioni di studenti in pericolo: a tutto questo si risponde non solo con altri 4 miliardi di euro di tagli, ma continuando a utilizzare fondi per aumentare la repressione con telecamere e controlli di polizia. Gli studenti in piazza oggi rappresentano un dato molto chiaro: questo governo è nemico della gioventù».


 

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