Nido e scuola materna, gravi disagi e disservizi, polemica e protesta dei genitori a Perugia | Video e Foto

Perugia, i sindacati, se la scuola chiude non è colpa a della maestra

Nido e scuola materna, gravi disagi e disservizi, polemica e protesta dei genitori a Perugia | Video

I servizi scolastici sono sempre stati, nella storia del Comune di Perugia, fiore all’occhiello delle amministrazioni cittadine. Fino alla Giunta Romizi. Che ha fatto registrare una preoccupante inversione di tendenza, che non accenna ad esaurirsi. La chiusura anticipata de L’Aquilone a Case Bruciate per mancanza di supplenti e quella di un’intera sezione de Il Tiglio in via XIV settembre per diversi giorni a causa di non meglio precisati problemi organizzativi hanno generato gravi disagi alle famiglie e innumerevoli disservizi.

Se oggi il Comune di Perugia afferma di voler investire sulle Politiche familiari e di poter reperire risorse a tale scopo, allora deve fronteggiare le difficoltà al ricorso temporaneo alle supplenze con un potenziamento degli organici.

La questione non tocca solo l’ordine economico, ma riguarda anche più in generale l’indirizzo e la programmazione per gli Asili Nido che la Giunta Romizi vuole portare avanti.

Come ha scritto profeticamente anni fa Noam Chomsky: “Questa è la tecnica standard per spostarsi verso la privatizzazione: togli i fondi, assicurati che le cose non funzionino, fai arrabbiare la gente e consegnerai un bene pubblico al capitale privato


IL COMUNICATO DE IL TIGLIO

Il Tiglio, scuola d’infanzia per eccellenza, in gravi difficoltà da almeno 2 anni, a discapito dei tanti bambini… disabili inclusi!
La problematica è la grave carenza di personale di ruolo, sottodimensionato rispetto alle esigenze della struttura che obbliga una rimodulazione interna sfruttando le unità aggiuntive per il sostegno. Spostate dalla classe a cui sono state assegnate, per coprire supplenze, non possono svolgere il proprio ruolo e a farne le spese i tanti bambini con certificazione 104 che hanno necessità e assoluto bisogno di una maestra a loro dedicata.

La punta dell’iceberg si è raggiunta con la chiusura anticipata della sezione Coccinelle dal 28 al 31 ottobre vista l’assenza di una maestra di ruolo e una di sostegno e la copertura di parte dell’orario scolastico sfruttando le maestre di sostegno come semplici supplenti.
Situazione inaccettabile da tutti i punti di vista! Indignati, arrabbiati i tantissimi genitori e il personale interno che vedono calpestati i propri diritti, quelli dei bambini e ancor più le situazioni difficili vista la presenza della 104.

Dall’inizio dell’anno il Tiglio è partito male sul piano di gestione del personale, aprendo con deficit di maestre e assenze di unità aggiunta. Le maestre di sostegno sono arrivate dopo 2 settimane di apertura della scuola e per pressioni dei genitori. Le famiglie non sono state mai avvisate ufficialmente di questo ritardo.

I genitori del Tiglio che credono in questa struttura per umanità e bravura del personale, chiedono una soluzione risolutiva che garantisca la corretta presenza delle maestre e delle unità aggiuntive 104.


Nido e scuola materna Perugia, disservizi e disagi, protesta dei genitori


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