Neolaureati Università Perugia, vincitori di due “Meneghetti Award” 2018

 
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Neolaureati Università Perugia, vincitori di due “Meneghetti Award” 2018

Neolaureati Università Perugia, vincitori di due “Meneghetti Award” 2018. Michela Meschini e Marco Seccaroni, entrambi neolaureati in Ingegneria Edile-Architettura presso l’Università degli Studi di Perugia, sono fra i vincitori dei “Meneghetti Award” 2018. Nel suo studio, dal titolo “Zero Energy Burg”, la dottoressa Michela Meschini si occupa dello studio di fattibilità per l’efficientamento energetico di Borgo Lizori, un piccolo borgo nel territorio di Campello sul Clitunno, realizzando una riflessione organica sui sistemi tecnologici e sul loro rapporto costi-benefici, con particolare attenzione alle soluzioni organizzative per la riqualificazione energetica degli spazi urbani complessi e nell’ottica della valorizzazione dell’immagine e funzionalità dell’edificato tradizionale.

Il dottor Marco Seccaroni, invece, nel suo progetto “Percezione e Benessere: nuove strategie e strumenti di analisi e interpretazione dello spazio urbano in funzione del benessere psicofisico dell’uomo”, propone nuovi strumenti e metodologie con cui esaminare un ambiente reale e valutarne le trasformazioni future per individuare e massimizzare gli elementi dello spazio scientificamente percepiti e capaci di contribuire in maniera sostanziale al benessere psicofisico dell’uomo.

Duplice è pertanto la finalità della ricerca, perseguibile solo attraverso l’interdisciplinarità degli ambiti coinvolti: l’analisi degli spazi urbani esistenti dal punto di vista percettivo del benessere e l’analisi della validità e dell’efficacia in termini di benessere di qualsiasi progettazione urbana futura.

Entrambi i vincitori fanno parte del gruppo di ricerca del professori Fabio Bianconi e Marco Filippucci, del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Ateneo di Perugia, gruppo che affronta da tempo ricerche nel campo della progettazione e del paesaggio (Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio) attraverso la geometria parametrica, l’ottimizzazione di soluzioni, le tecniche di rappresentazione digitali e integrando tra di loro nuovi strumenti di analisi e progettazione innovativa dell’ambiente urbano.

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