Lotta e cammina ancora, concluso l’VIII Congresso della Sinistra Universitaria

Lotta e cammina ancora, concluso l'VIII Congresso della Sinistra Universitaria

Lotta e cammina ancora, concluso l’VIII Congresso della Sinistra Universitaria PERUGIA – L’VIII Congresso della Sinistra Universitaria, tenutosi venerdì 4 e sabato 5 Maggio presso il Teatro di Figura di Perugia, è giunto al termine.

È stato un importante momento di transizione: è avvenuto il passaggio di testimone tra la vecchia e la nuova dirigenza. Vi è stata l’elezione, all’unanimità, del nuovo coordinatore della Sinistra Universitaria, nella persona di Lorenzo Gennari, che ha fatto la sua proposta di esecutivo alla platea e ha presentato i principali obiettivi da raggiungere nei prossimi due anni di mandato.

Si è aperta una nuova fase, con l’obiettivo di rafforzare ancor di più la figura del sindacato studentesco, e della sinistra studentesca tutta, sia in ambito accademico che in ambito cittadino, con la volontà di mettersi continuamente in discussione.

Come affermato dalla Coordinatrice uscente Costanza Spera: “C’è tanto bisogno di sinistra oggi. Essere di sinistra significa lavorare per una giustizia sociale, per l’equità. La Sinistra Universitaria è comunità, è cooperazione. Abbiamo portato a compimento, grazie a questo, grandi obiettivi del passato. Ora dobbiamo pensare a quelli del futuro. Questo significa fare sindacato studentesco”.

Sulla scia di quanto detto, il nuovo coordinatore, con la sua futura squadra, si impegna a portare avanti il progetto comune della Sinistra Universitaria, che si basa sulla difesa del diritto allo studio, sulle pratiche di revisione della tassazione, sul miglioramento della qualità della didattica, sull’accesso alla cultura e sulla difesa del diritto alla mobilità.

Molto è già stato fatto e molto altro si può ancora fare. Come afferma il coordinatore entrante Lorenzo Gennari: “Dobbiamo rivoluzionare il sistema partendo dall’ascolto dei problemi degli studenti. Bisogna dare risposte mirate ai bisogni degli studenti, dare rilevanza alle problematiche pratiche e materiali che questi ultimi hanno. La Sinistra Universitaria deve porsi come obiettivo quello di sognare una società diversa: progettare, portare avanti idee, con l’obiettivo di modificare la realtà. La sinistra o è rivoluzionaria o non è”.

Al Congresso hanno preso parte più di 100 delegati e ospiti provenienti da altre basi Udu d’Italia, che hanno dimostrato nuovamente la forte coesione presente all’interno dell’organizzazione.

Sono intervenuti numerosi ospiti istituzionali, come Antonio Bartolini, Assessore all’Istruzione e al Diritto allo Studio della Regione Umbria, esponenti politici delle realtà sindacali come Giuseppina Fagotti, Segreteria Regionale FLC Umbria, e Filippo Ciavaglia, Segretario Generale CGIL Perugia, delle realtà partitiche come Paolo Polinori, Segretario del PD Perugia, ed Andrea Mazzoni, Liberi e Uguali Perugia, e delle realtà sociali del territorio come Lorenzo Ermenegildi, Segretario Omphalos LGBTI.

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