L’ITTS VOLTA APRE ALLA DIDATTICA 3.0 CON DUE PROGETTI INNOVATIVI

Gli studenti insieme allo scrittore Giovanni De Feo(umbriajournal.com) PERUGIA – Usare i media in modo costruttivo anche a scuola e in biblioteca. È una delle priorità dell’Istituto tecnico tecnologico statale “Alessandro Volta” di Perugia, che, venerdì 24 maggio, nella sala Sant’Anna a Perugia, all’incontro “Makerspaces, biblioteche e transmedia storytelling”, ha presentato due progetti di didattica 3.0, svolti dagli studenti nella parte finale dell’anno scolastico in corso. “Speriamo che tutte queste attività che stiamo realizzando – ha sottolineato Rita Coccia, dirigente scolastico dell’istituto – possano permettere ai ragazzi di apprendere in maniera diversa”.

Il primo è un progetto di didattica esperienziale trasmediale, “Looking for Walter”, ideato dallo storyteller Max Giovagnoli e realizzato dai ragazzi della I A dell’Itts Volta, insieme agli studenti dell’Istituto comprensivo “Francesco Petrarca” di Cadeo e Pontenure di Piacenza. “Si è trattato – ha spiegato l’ideatore – di una straordinaria esperienza: quella di due bambole, una raffigurante Walt e l’altra sua figlia Diane, spedite ‘per errore’ nelle due scuole italiane. La sfida per i ragazzi è stata quella di scoprire il loro proprietario, attraverso la risoluzione di enigmi grazie alle materie svolte in classe (letteratura, elettronica, geografia, arte), le visite in biblioteca o documentando online, con video e foto, tutti gli spostamenti delle bambole.

Dopo 11 chilometri eseguiti in 20 giorni, ora le bambole sono custodite nel ‘The Walt Disney Family Museum’ di San Francisco”. “Le nuove tecnologie – ha continuato Max Giovagnoli –, che spesso vengono demonizzate per l’uso che se ne fa anche in giovane età, in realtà se ben usate possono essere uno strumento molto forte di socializzazione e didattica. L’uso che in questo caso se n’è fatto è stato quello di inseguire un sogno, come recita la frase classica di Walt Disney ‘se puoi sognarlo, puoi farlo’”. L’altro progetto, invece, riguarda la realizzazione, da parte di 14 ragazzi delle classi 2ª A Elettronica e 2ª A Grafica e comunicazione dell’Itts Volta, di un “booktrailer” del romanzo “Il Mangianomi” di Giovanni De Feo, presente all’incontro. “L’idea del ‘booktrailer’ – ha precisato la docente Silvia Mazzoni – ce l’ha proposta Olimpia Bartolucci del servizio Beni culturali della Regione Umbria ed è scaturita dal nostro interesse per il discorso ‘Media library on line’. Ai ragazzi è stata data libertà di scegliere cosa leggere e come, se con l’uso di un dispositivo digitale o del libro di carta. La loro diversità è diventata la loro forza: ciascuno ha messo le proprie competenze al servizio di un obiettivo comune.

Insomma, il ‘sacro Graal dell’educazione’, cioè fare in modo che i ragazzi leggano, non costretti, ma per il loro stesso piacere, è a portata di mano, a condizione di creare il giusto ambiente di apprendimento, sia dal punto di vista materiale che umano. È lì che la scuola deve andare, ed è lì che stiamo andando”. “La Regione – ha concluso Olimpia Bartolucci – sta investendo molto nei nuovi servizi bibliotecari, soprattutto dal punto di vista digitale. È stato importante affrontare questi temi, la costruzione di ‘makerspaces’, cioè dove l’utente, all’interno delle biblioteche, diventa creatore di nuovi contenuti digitali, per unirlo alla didattica 3.0. In Umbria, infatti, abbiamo questa bellissima realtà dell’Itts Volta che ci segue in molti progetti, come anche quello della biblioteca digitale, in cui gli stessi ragazzi ci hanno chiesto di accedere per la realizzazione del ‘booktrailer’”.

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