Licei artistici, “salve” le attività di laboratorio

giulietti(UJ.com3.0) ROMA – E’ stata discussa questa mattina l’interrogazione presentata dall’on. Giampiero Giulietti in cui si invitava il Governo a salvaguardare le attivit à laboratoriali nei licei artistici, tutelando così le specificità e le professionalità presenti nei vari istituti, e a  prevedere norme transitorie di passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento a tutela degli insegnanti delle discipline delle arti applicate.

La riforma del secondo ciclo del sistema educativo ha infatti fortemente penalizzato l’istruzione artistica attraverso una drastica riduzione delle attività laboratoriali, con la conseguente perdita della titolarità dei docenti delle arti applicate, risultati soprannumerari; inoltre l’assegnazione di tali materie ad insegnanti di materie comuni rischia di far perdere la tipicità dell’istruzione artistica. “Le attività laboratoriali – ha dichiarato l’on. Giulietti – hanno da sempre rappresentato la spina dorsale dell’istruzione artistica dal momento che consentono agli studenti di appropriarsi di tecniche operative necessarie al mondo del lavoro”.

All’interrogazione ha risposto il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca Gabriele Toccafondi che ha spiegato che sono le stesse istituzioni scolastiche, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale e sentito il parere del Collegio dei docenti, a scegliere a quale classe di concorso assegnare i vari insegnamenti, salvaguardando in questo modo la titolarità dei docenti, l’ottimale determinazione delle cattedre e la continuità didattica, e riassorbendo gli esuberi dei docenti soprannumerari.

L’on. Giulietti ha quindi ringraziato il Governo per l’interessamento e per aver accolto l’odg presentato dalla Commissione Cultura in sede di approvazione del Decreto scuola finalizzato ad avviare con urgenza il riordino dell’intera materia della corrispondenza tra titoli di accesso, classi di concorso e materie di insegnamento. “E’ necessario salvaguardare le attività laboratoriali dei licei artistici dal momento che possono contribuire allo sviluppo economico del territorio – ha detto il deputato Pd – e questo vale ad esempio per il comparto della ceramica umbra che comprende Deruta, Gubbio e Gualdo Tadino dove l’istruzione artistica costituisce un elemento fondamentale per lo sviluppo del settore dell’artigianato di pregio”.

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