Inaugurato a Perugia il busto dedicato a Enrico Pernossi

Inaugurato il busto dedicato a Enrico Pernossi

Inaugurato a Perugia il busto dedicato a Enrico Pernossi

“Quello di oggi è un gesto, piccolo ma significativo, fatto nei confronti di un ragazzo, studente di questa Università, che ha vissuto la sua breve e giovane vita prima di noi e che, come molti suoi coetanei, ci ha lasciato troppo presto, disperso nella sanguinosa battaglia del Montello”.

Sono le parole del Rettore Franco Moriconi, intervenuto alla cerimonia per l’inaugurazione del busto di Enrico Pernossi, nella Residenza Universitaria “Itaca International College” in via Francesco Innamorati.

Pernossi, studente di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia, Medaglia di Bronzo al valore militare, scomparve disperso in combattimento durante la Prima Guerra Mondiale. Il busto, opera dello scultore Giuseppe Frenguelli, rimosso dopo gli interventi di ristrutturazione che hanno riguardato la residenza universitaria, è stato ritrovato e ricollocato all’ingresso della palazzina.

“Enrico Pernossi, come gli altri studenti della sua generazione che hanno condiviso il suo destino, vivrà per sempre nella memoria dell’Ateneo – ha dichiarato Moriconi -. La memoria, infatti, è uno degli strumenti più potenti che abbiamo a disposizione: ci consente di far rivivere i fatti del passato e, in qualche misura, le persone”.

Presenti all’inaugurazione Maria Trani, direttore generale dell’Adisu, Antonio Bartolini, assessore regionale per l’ente allo studio, l’assessore del Comune di Perugia Massimo Perari, il direttore generale dell’Ateneo Tiziana Bonaceto. Intervenuti anche i rappresentanti della Goliardia dell’Ateneo di Perugia che hanno reso un tributo a Pernossi, la cui biografia indica l’appartenenza all’antica associazione studentesca.

Trani, Bartolini e Perari, nei loro interventi, hanno evidenziato come l’inaugurazione del busto, opportunamente ricollocato dopo i lavori che hanno interessato l’edificio, rappresenti un giusto tributo, un atto di grande valore, un ricordo da mantenere per fare memoria di Enrico Pernossi, della sua famiglia e degli altri studenti dell’Ateneo caduti in guerra.

La dottoressa Monica Fiore, del gruppo di lavoro Libri Rari e Collezioni Speciali (LRCS) del Centro Servizi Bibliotecari dell’Università degli Studi di Perugia, ha sottolineato l’attività di ricerca portata avanti sugli studenti-soldato dell’ateneo perugino e illustrato la mostra documentale Con i libri al fronte. 1918-2018. La memoria degli studenti dell’Università degli studi di Perugia morti nella Grande Guerra”, allestita a Palazzo Murena, sede del Rettorato, in occasione del Centenario della prima guerra mondiale (1918-2018) e curata dal gruppo LRCS.

Un’iniziativa per ricordare le figure e le storie personali dei quattordici studenti dell’Università caduti nella Grande guerra, i cui nomi, insieme a quello di Enrico Pernossi, sono ricordati con un’epigrafe celebrativa nella lapide posta all’ingresso di Palazzo Murena: Gaetano Leonardi di Gubbio, Lando Paliotti di Arezzo, Attone Rainaldi di Filottrano, Benvenuto Birarelli di Ostra, Francesco Neri di Santa Sofia, Pietro Mancia di Foligno, Cesare Crespi di Orvieto, Luigi Antonini di Todi, Ferdinando Sorri di Pisa, Adolfo Marini di Firenze, Carlo Alberto Cartasegna di San Maurizio Canavese, Ugo Morganti di Alatri, Antonio Cagiola di Perugia.

Al termine della cerimonia è seguita la visita all’esposizione nella sede del Rettorato.

Enrico Pernossi.

Brillante studente di Giurisprudenza, ormai prossimo alla laurea, appartiene a una delle famiglie più in vista della Perugia di inizio Novecento.

A 22 anni parte in guerra come sottotenente della 138° Batteria Bombardieri. Il 15 giugno 1918 è ferito in combattimento sul Montello durante la battaglia del Solstizio (la stessa in cui perde la vita l’aviatore Francesco Baracca) e poi catturato dalle truppe austro-ungariche.

Il suo corpo non verrà ritrovato.

“L’ala del mistero l’avvolse nella gloria dell’ignoto”: così recita l’iscrizione sulla tomba di famiglia, nel Cimitero Monumentale di Perugia.

Nel 1924 è insignito della Medaglia di Bronzo al valore militare con la seguente motivazione: “Ferito ed accerchiato non desistette dall’azione fino a che venne catturato”.

La famiglia Pernossi, con il padre Cavalier Virgilio, in memoria di Enrico, finanzia la costruzione di una splendida e modernissima residenza per studenti, prospiciente Palazzo Murena, sede centrale dell’Ateneo: edificata e arredata a cura dell’Università, con l’aiuto finanziario di enti e di privati. La nuova Casa dello Studente, intitolata ad Enrico Pernossi, è inaugurata il 30 giugno 1929, giusto 90 anni fa, con lo scoprimento di un busto raffigurante Enrico in uniforme. Attualmente è sede della residenza universitaria “Itaca International College”.

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